Le madri cantano una ninna nanna

(dopo il genocidio del 1994 in Ruanda) Le madri cantano una ninna nanna Mentre la notte cala sugli alberi Tagliando fuori le ombre. Le voci suadenti s’insinuano e si attorcigliano Attorno agli arbusti e all’erba alta Che celano montagne di corpi decapitati E il luccichio dei machete Che hanno squarciato gole urlanti. In questi campi…

Lascia che io

Vuoi che usi la penna o le labbra per raccontare le cose che mi toccano? E se le racconto, sarai in grado di ascoltare e comprendere? Ma perché il mio genere si insinua e si prende gioco di me deliberatamente? Forse dovrei tacere come una vecchia campana, ma… Come posso cambiare questa avventura chiamata vita…

Sono nera

Mi guardi e vedi: Nera Africana Il male. Storci il naso e come un maiale sbuffi… o è un ghigno? O forse, solo forse… mentre scappi via come uno scarafaggio ti chiedi cosa sono? Sono nera Sono africana Una figlia del continente che una volta chiamavi “nero” Il nero che era bellezza selvaggia. La mia…

Quando è giusto stuprare una donna?

Perché? Pianti soffocati Sigillati dietro muri di colpa I suoi seni sporgenti Come manghi maturi Mi invitano La gonna che a malapena le copre le cosce Mi fa ribollire il sangue Ho detto: “Sì, ecco perché era giusto” Lei lo voleva, quel pezzo della mia virilità dentro di lei Che spingeva e spingeva Quando è…

Ipersessualizzazione della donna africana

Feticizzata Quanto valgo è misurato in taglie del reggiseno e del culo. L’integrità è compromessa e accantonata. Parti del corpo identificate controllate e sessualizzate. Dicono che sia l’ondeggiare del mio bel didietro la goffaggine del mio seno la pienezza delle mie labbra e l’arco della mia schiena. Oggettivata dai media la mia nudità è spiattellata…

Posso dirti delle parole?

Posso scriverti una poesia? Posso dedicarti delle parole ? Parole che non sentirai? Poesia che non leggerai? Perché ti sei rifugiato tra le braccia Di questo sudario bianco Dove non puoi sentire la voce, Né il suono da qui? Perché hai silenziato la tua voce, Chi mi dirà che tutto andrà meglio? Perché sei andato…

Nati per farcela o per soffrire

Saggia nonna! Ci riunì sotto la grande quercia In una bellissima notte E iniziò a cantare: Nati per farcela o per soffrire Nati per farcela o per soffrire Poi ci disse: I grandi uomini nascono da uomini buoni i cui cuori sono pareti Gli uomini deboli nascono da donne I cui cuori si sono prosciugati…

Ricordi quei giorni, culona?

Ricordo quei giorni, quando mi chiamavano culona, imitavano la mia camminata e mi fissavano. “Lo fai apposta a camminare così?” Oggi, vengono eletti i culi più grossi dello spettacolo, dell’Australia, del mondo intero. Il giorno in cui hanno sentito l’odore del cioccolato. Ho detto che era burro di cacao e hanno esclamato: “Perché mettere del…

Spensierati

Dietro ai sorrisi Giochiamo agli spensierati. Puntelliamo la paura coi vizi. Vizio-vita Tutto si confonde. La nuvola bianca è oggi rossa. Dietro ai sorrisi Giochiamo agli spensierati. Non c’è più tempo da perdere davanti allo specchio Make up assicurato Nascerà la stella Dal tempio dei dolori Applausometri sotto un cuore sanguinante Figure di marmo A…

Una specie di dolore architettonico

Nel luogo del massacro le macchie di sangue non sono un’anomalia. Di solito     la macchia dell’amore inizia con un tradimento del governo,    un banchetto sacrilego sui sogni malridotti dei lavoratori migranti,    sulle guerre chimurenga e sugli inni alla libertà dimenticati.         Salario e sale pregano per acque più…