Il suo posto era tra quattro mura, in una stanza chiamata cucina I piatti rotti erano all’ordine del giorno Era diventata un’esperta dei vari detersivi per piatti che spezzano le unghie, con cui lottava ogni volta che cercava di togliere lo sporco strofinando In questa cucina Era stata messa al livello di una lavastoviglie Si…
Quando è giusto stuprare una donna?
Perché? Pianti soffocati Sigillati dietro muri di colpa I suoi seni sporgenti Come manghi maturi Mi invitano La gonna che a malapena le copre le cosce Mi fa ribollire il sangue Ho detto: “Sì, ecco perché era giusto” Lei lo voleva, quel pezzo della mia virilità dentro di lei Che spingeva e spingeva Quando è…
Tre fotografie di mia madre
Il suo viso perfetto mi guarda la sua sensualità folgorante in un abito corto e calze velate satinate le ragazze degli anni Sessanta belle da non credere. Lei scruta attraverso l’obiettivo come se il suo posto fosse qui e oltre incantevole e incantata dai tempi in cui i sogni di libertà erano ancora giovani le…
Librarsi sempre più in alto
Mi svegliavo di notte chiedendomi se la mitezza che covava si sarebbe trasformata in lotta Senza mai chiedere se scaricando in te la sua insicurezza, la sua ansia, la sua incapacità Il suo sperma e i suoi demoni avrebbero lavato via la tua purezza la tua intensità, il tuo decoro Con la faccia da bambina…
I capitoli di una donna
Nei miei primi capitoli, mi è stato insegnato Che una signorina dovrebbe essere pulita, le faccende domestiche sono il suo settore di competenza la veranda ti qualifica, mia cara Nei miei capitoli di gioventù, sono stata avvertita Che la gonna corriponde al tuo comportamento Il posto di una donna è accanto al suo uomo I…
L’uomo che abbiamo sposato
Dicono che le brave ragazze diventino cattive perché gli uomini cattivi non le trattano bene Una brava donna è rara come le lacrime di un cane E ricordo che il Matrimonio non è mai stato inteso come una lotta ma come un periodo a decorazione delle nostre vite Odio di aver amato un tempo, ora…
Portami al fiume
Diciamo “portami al fiume”, ma quello che il fiume vuole è il corpo di una pietra il tipo di quiete che si può indossare fugge dalla sua natura distruttiva e noi corriamo verso le sue benefiche acque. Quello che la bocca vuole è umidità un torrente di perdono per battezzare la carne con l’abbandono. Cantiamo…
Questo corpo non è tuo
Questo corpo non è tuo Questa non è una proprietà esclusiva che pensi di poter intrattenere quando ti pare Questo non è un diritto acquisito in una notte Questo è tutto fuorché di tua proprietà Questo corpo non è tuo. Tu non hai alcun diritto di toccarlo Alcun diritto di inondarlo di baci Alcun diritto…
In ascolto delle miserie umane
Ci sono delle professioni a rischio, un rischio che non ci si aspetta… È rischioso e complesso esercitare una professione che ci rende ascoltatore perché da lì nasce un certo rischio per le nostre orecchie È rischioso dover sempre ascoltare ciò che gli altri dicono e dover far prova di destrezza affettiva e di attenzione…
Esther Abumba
Vivere in un territorio dove è in corso un conflitto decennale, un territorio che è stato messo sotto assedio, la popolazione aggredita, uccisa, sfollata, violentata, è un’esperienza difficile da spiegare a chi non l’ha mai vissuta. Stiamo parlando di Goma, città nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Un territorio ricchissimo di risorse minerarie,…