Tu hai partecipato al mio funerale, io parteciperò al tuo

Visto che hai partecipato al mio funerale parteciperò al tuo. Arriverò giusto prima che la bara Entri in chiesa E mi unirò alla lunga fila di persone in lacrime. Piangono, bada bene, ma non sono afflitti. Piagnucolare è la prova per facebook Che le persone tenessero davvero a te. Ma affliggersi … Quella è la…

Quando è giusto stuprare una donna?

Perché? Pianti soffocati Sigillati dietro muri di colpa I suoi seni sporgenti Come manghi maturi Mi invitano La gonna che a malapena le copre le cosce Mi fa ribollire il sangue Ho detto: “Sì, ecco perché era giusto” Lei lo voleva, quel pezzo della mia virilità dentro di lei Che spingeva e spingeva Quando è…

Sarah Lubala

Sarah Lubala è una scrittrice di origini congolesi residente in Sudafrica. Quando era bambina, la sua famiglia dovette lasciare la Repubblica Democratica del Congo a causa dell’instabilità politica del Paese; si trasferirono in Sudafrica e poi in Costa d’Avorio, per ritornare successivamente in Sudafrica e stabilirsi definitivamente a Johannesburg. Per due volte è stata tra…

Oltre il caos

Sono Ferita aperta bruciatura Frammento di vita fatta uomo Sono Fragilità dolore e vuoto Avidità aridità dell’uomo Io sono Grido silenzio abisso Silenzio di tomba sigillata Sullo stupro della mia vita depredata Sul fetore indicibile Del segreto dei miei rispettabili giustizieri Sull’ipocrisia la menzogna la violenza La vergogna lo scandalo l’orrore l’innominabile Sono caos dietro…

Esther Abumba

Vivere in un territorio dove è in corso un conflitto decennale, un territorio che è stato messo sotto assedio, la popolazione aggredita, uccisa, sfollata, violentata, è un’esperienza difficile da spiegare a chi non l’ha mai vissuta. Stiamo parlando di Goma, città nella parte orientale della Repubblica Democratica del Congo. Un territorio ricchissimo di risorse minerarie,…

Né Eva né Adamo

Una linea condivisa che ho depennato cancellato prima di questa belle frasi che ho giudicato non all’altezza della dea che penso di essere capace di scrivere versi a metà pieni ho bevuto l’inchiostro che traboccava dai loro numerosi scarabocchi sputato verbi coloriti ben posizionati parole giuste al posto giusto tuttavia, nella mia testa tutto si…

Quello che mormora Goma

Quello che mormora Goma, Trauma, trauma, trauma Goma, la città luminosa, splendente, e accogliente. Ngoma, quel tam-tam che risuona forte come un inno potente. La freschezza del Kivu che indurisce le lave dei vulcani. Come un velo di pace su fuochi divoranti. Ed eccola che arriva, non all’improvviso, no, senza deviazioni, senza rumore Si è…

Guardando avanti

Attaccato a piccoli sogni l’anno si ripiega in uno stanco tramonto come una foglia di mimosa Mormora e urla nuovi nomi vecchie promesse bugie già dette in questo stesso luogo da cui si sprigionano le canzoni libere in risate e lacrime inesplorate Deponiamo corone di frustrazione senza altra via se non quella di vedere speranza…

Silenzio

Il silenzio non Calmerà le acque né ci libererà. Il silenzio non Li incriminerà né li fermerà. Il silenzio ci imprigionerà Soggiogherà le nostre anime. Il silenzio ci legherà le mani Mentre ci strappano i vestiti E  le loro mani si dilettano dentro di noi. E nemmeno allora Il silenzio ci farà Gemere di piacere….

Una Nazione in travaglio

La Repubblica è in travaglio Urla Cammina avanti e indietro per la circoscrizione maledicendo l’ostetrica coloniale perché le ha detto di spingere. La testa gira la vista è appannata la mente sotto sopra. Beve una tazza di moralità contraffatta e piagnucola una preghiera di speranza per il bambino nato morto. La Repubblica è un pollo…