Abigail George è una poetessa e scrittrice femminista sudafricana residente a Port Elizabeth. Nata nel 1979, è molto prolifica: ha scritto una novella, numerosi libri di poesia e raccolte di racconti brevi. È stata candidata al Pushcart Prize e ha vinto due borse di studio per scrittori del South African National Arts Council e una…
In ascolto delle miserie umane
Ci sono delle professioni a rischio, un rischio che non ci si aspetta… È rischioso e complesso esercitare una professione che ci rende ascoltatore perché da lì nasce un certo rischio per le nostre orecchie È rischioso dover sempre ascoltare ciò che gli altri dicono e dover far prova di destrezza affettiva e di attenzione…
Mio figlio Nok
Tu volti la testa. “È mio figlio”, dico io. “Me l’hanno strappato dalle braccia”, dico io. Ha imparato a usare il fucile. Se n’è andato in giro a sparare di villaggio in villaggio. Noi tutti diventammo il nemico. Le foglie di lapena non bastavano a nasconderci. Ci hanno dato coperte, fagioli e posho* Siamo diventati…
Ma come faccio ad essere me?
Non sono chi voglio essere L’unica persona a modo mio sono io Vedo le vite di chi ha amor proprio Ma come faccio a essere me? Non voglio morire come la bella statuina di qualcuno Voglio essere felice davvero Felicità senza essere sdolcinata Ma come faccio ad essere me? Come faccio ad essere me? Mia…
Resta un po’
Resta un po’ la tua semplice presenza riesce a spargere la gioia in questo cuore triste il tuo addio la fa inclinare verso la sera lascia questo sole timido aprirsi e colorare il grigiore della mia vita Avvicinati un po’ alle mie labbra negli occhi, fammi ascoltare le tue bugie che le mie orecchie ingoiano…
Autoritratto
Questo è il ritratto di una donna che è nata nel dolore… e si strugge per cambiare… Una donna dalla bellezza ruvida… una non facile da prendere, nascosta dietro tutte le piccole beghe quotidiane… un tipo di donna ribelle… così ribelle da spingermi fuori dalle porte del paradiso… e con così tanti problemi da farmi…
Jean Rhys
Penso all’io diviso di Jean Rhys nella Dominica, il suo io invisibile a Londra, e alla profondità, alla portata e all’ampiezza della sua scrittura: Ciò che era realizzabile al suo tempo è realizzabile adesso, il racconto d’inverno di Jean Rhys e la sua tragedia degli errori, la perdita di un figlio e i matrimoni falliti….
Sesso debole
A lungo caricaturata come un fatale vuoto A lungo considerata come un bidone della spazzatura Discarica collettiva dove si getta tutto ciò che è indecente A lungo vissuta all’ombra della paura Sotto l’influenza di calunnie, insulti e torture Oggi tengo in mano il mio orologio, non ho bisogno di leggere il vostro tempo Non mi…
Eburnie
Nel clamore della sera è stata liberata. Dai suoi degni figli coccolata. Figlia confortata, ha conosciuto il suo miracolo ivoriano e da fosche predizioni è arrivata. Celata dai suoi caftani di ragazza facile, ha bevuto avidamente il calice del multipartitismo fino alla feccia. A passo indolente, violentata, rassegnata, si piega sotto il cruccio delle sue…
Feccia
Seduto, non fa che calcoli Come un pirata scruta l’isola del tesoro Tutte le notti, l’anima vibra per il sogno di Collezionare forzieri Bere champagne ai pasti Vivere in un castello di marmo Mentre lo spirito gelato dalla fame il popolo sospira E l’Occidente che accusiamo dei nostri mali È il bersaglio Buon negro, gli…