Guardo allo specchio Mi aspetto di vedere il mio riflesso Ma ciò che vedo non è il mio riflesso Ciò che vedo è la verità Un’immagine sfocata dal dolore I dolori del mondo Le pene che affrontiamo Raccontate dallo specchio come una storia Le storie Mai dette Eppure, raccontate in dettaglio Dalle espressioni che portiamo…
Se ci fosse stata una civetta
Mio figlio è morto di una morte che spettava a me. In silenzio se ne è andato nel sonno. Quella mattina il sole splendeva come se fosse stato innaffiato nell’oro. Avrei capito se ci fosse stata una civetta… Due squittii (uno per ciascun anno della…
Pare che…
Pare che si debba amare prima di essere amati, Pare che si debba cambiare prima di dare consigli, Pare che si possa uccidere con le parole, Pare che si possa guarire con una sola. Pare che il mondo sia dolce, Ma che sia l’uomo ad essere cattivo. Pare che un giorno, io diventerò vero, Pare…
La bellezza non conosce vergogna
Un nuovo genere di bellezza da abbracciare e da celebrare Non c’è posto per la vergogna qui C’è una forza che spinge da dentro una forza che esploderà portandosi dietro le mie viscere sanguinanti Questo è il tipo di dolore al quale desidero soccombere in un furore naturale, fisico, che seda l’agonia Sto imparando che…
Buongiorno
Sono il battito di tamburi e i passi di danza dei popoli nomadi Poeti di canti e pascoli Buongiorno a voi Sono la speranza che fiorisce in un giardino di angosce Sono un’oasi di pace in un deserto di indifferenze Sono il coraggio che a volte si eclissa nell’ombra della paura E sì, lo so…
Sarah Lubala
Sarah Lubala è una scrittrice di origini congolesi residente in Sudafrica. Quando era bambina, la sua famiglia dovette lasciare la Repubblica Democratica del Congo a causa dell’instabilità politica del Paese; si trasferirono in Sudafrica e poi in Costa d’Avorio, per ritornare successivamente in Sudafrica e stabilirsi definitivamente a Johannesburg. Per due volte è stata tra…
Questa non è una poesia femminista
Questa non è una poesia femminista Non ha metafore contorte, né battute finali, né coro Questa non è una poesia femminista È una donna che impara a commerciare prima che il suo amante esali l’ultimo respiro. Non avrà mai la possibilità di dire addio perché quelle ultime ore distano un punto-partita dall’assalto di famelici parenti….
Certe volte l’amore
Certe volte l’amore è mettersi in salvo quando i polmoni sono ancora pieni di ossigeno, quando il cuore è ancora vivo, quando tu puoi ancora udirne il battito pu pum pu pum certe volte è dire “basta” e fuggire per salvarsi la vita. Certe volte l’amore è scegliere te stessa, amarti, perdonarti, ricucire le tue…
Immigrazione
… Come il rumore delle onde Trasparente e dolce Per loro era il gran giorno Quel giorno il mare era calmo Contemplavano l’altra riva E vedevano solo il miraggio Immaginavano il paesaggio da scoprire Allora davano tutti un ultimo sguardo in segno di addio prima di imbarcarsi per laggiù, per laggiù Partivano con tanta speranza…
Eburnie
Nel clamore della sera è stata liberata. Dai suoi degni figli coccolata. Figlia confortata, ha conosciuto il suo miracolo ivoriano e da fosche predizioni è arrivata. Celata dai suoi caftani di ragazza facile, ha bevuto avidamente il calice del multipartitismo fino alla feccia. A passo indolente, violentata, rassegnata, si piega sotto il cruccio delle sue…