Penso all’io diviso di Jean Rhys nella Dominica, il suo io invisibile a Londra, e alla profondità, alla portata e all’ampiezza della sua scrittura: Ciò che era realizzabile al suo tempo è realizzabile adesso, il racconto d’inverno di Jean Rhys e la sua tragedia degli errori, la perdita di un figlio e i matrimoni falliti….
Sseebo Gwe Wange (Signore, lei mi appartiene)
Ssebo gwe wange!Mi batti come l’engalabiE io batto il muro al tuo ritmoAffilato, indimenticabile, sei il fulmineSoggiogata, gemo come il tuonoIl tuo sudore erode strati della mia sanità mentaleSono in un sogno e non dovrei svegliarmiSono in un incuboSsebo gwe wange!Reggi due sfere di sole tropicalesopra la mia testa, bruciacchiando i miei capelliSei come un…
Il fiume Stige
Il Nilo è un cimitero in movimento La terra è pregna di sangue Il Nilo ha più pelle di noi Il Nilo? Vuoi dire lo Stige, e che prezzo hai pagato per attraversarlo. La terra trema di dolore, la città piange lacrime di sangue, le strade sono rumorose ma quiete, gremite di sagome più che…
Attraverso il mondo
Attraverso questo mondo come se come se non dovessi essere qui non come una cristiana in vista della sua casa celeste No Attraverso il mondo come se mi dovesse essere concessa autorizzazione mi dovesse essere concessa autorizzazione per sedermi in quel punto nuotare in quella piscina di ignoranza che ha pavimentato passerelle per farci attraversare…
Il vuoto dell’eros
I Planare nei cieli dei miei sogni Vagabondare sulla bruma della mia essenza Percorrere i prati sognanti della mia giovinezza Contemplare i miraggi di famiglie in nascere Frugare in silenzio i grembi delle donne Gemere nel loro cuore tramortito dalla sofferenza Di una vita impastata di amarezza e sopportazione Nascosta nell’ombra dei rimpianti e della…
La bellezza non conosce vergogna
Un nuovo genere di bellezza da abbracciare e da celebrare Non c’è posto per la vergogna qui C’è una forza che spinge da dentro una forza che esploderà portandosi dietro le mie viscere sanguinanti Questo è il tipo di dolore al quale desidero soccombere in un furore naturale, fisico, che seda l’agonia Sto imparando che…
Amo la mia casa
Per coloro che trovano le risate Così di compagnia Ridono come se stessero andando in pezzi O si stessero lasciando andare Le lacrime che bagnano le guance E al giorno d’oggi tutto Sul cellulare. Per le risate che si alzano in volo Echeggiando in ogni angolo Per le risate sparse sui cespugli in fiore Per…
Chi?
Adattamento del discorso di Malcolm: “Chi vi ha insegnato? Chi vi ha insegnato a odiare la natura dei vostri capelli? Chi vi ha insegnato a odiare il colore della vostra pelle tanto da schiarirla per assomigliare ai bianchi? Chi vi ha insegnato a odiare la forma del vostro naso e delle vostre labbra? Chi vi…
Attenzione
Attenzione! Chiudete gli occhi! Soprattutto non guardate! Chiudete gli occhi! Anche se urlano, non apriteli! Non si sa mai! Potreste vedere. Attenzione! Chiudete la bocca! Soprattutto non parlate! Chiudete le orecchie! Soprattutto non ascoltate! Non si sa mai! Potreste capire. Attenzione! Copritevi il naso! Non respirate la loro aria! State lontani da loro! Non avvicinatevi…
Una vita come un’ombra
È come morta, fantasma sul nascere La furiosa cacofonia del silenzio continua Guarda il muto vagito degli assenti La festa è finita prima della musica; si sente nuda Seduta sul cammino della sua vita, la follia le sorride La danza dei ricordi, caleidoscopio di momenti rubati Le immagini lacerano il suo cuore Mangia un riso…