Basta

Ho pianto troppo, ho stretto troppo, Ho sofferto troppo senza protestare. Sono stata picchiata, sono stata schiacciata, Sono stata frantumata, e poi abbandonata. In ufficio, bisogna incassare, Non parlare, non irritare. Capo perfetto, mani fuori posto, Silenzio costretto, paura radicata. A casa, bisogna incassare, Mascherare lividi e pensieri. Lui rientra tardi, vuole mangiare, Una parola…

Sono nera

Mi guardi e vedi: Nera Africana Il male. Storci il naso e come un maiale sbuffi… o è un ghigno? O forse, solo forse… mentre scappi via come uno scarafaggio ti chiedi cosa sono? Sono nera Sono africana Una figlia del continente che una volta chiamavi “nero” Il nero che era bellezza selvaggia. La mia…

Grido di disperazione

I Se un giorno vi ammalasteVi ammalaste davveroE purtroppo non aveste abbastanza mezziAbbastanza mezzi per permettervi un medicoAllora in quel momento capirestecapireste quanto sia più semplicepiù semplice per un poveroper un povero che per un riccomorire. Voi che ne avete ancora la possibilitàLa possibilità di tendere la manoDi tendere la mano ai poveriNon esitateNon tergiversateFate…

Amo la mia casa

Per coloro che trovano le risate Così di compagnia Ridono come se stessero andando in pezzi O si stessero lasciando andare Le lacrime che bagnano le guance E al giorno d’oggi tutto  Sul cellulare. Per le risate che si alzano in volo Echeggiando in ogni angolo Per le risate sparse sui cespugli in fiore Per…

Autonegoziazione

Il pensiero del contatto fisico ha ricominciato a spaventarti. 1. Una mattina, mentre preparavi la colazione, il parente di tua madre allunga le braccia e afferra il tuo seno. La tua mente viaggia nei ricordi e hai sette anni e un’altra donna sta giocando a filetto con le tue parti intime. 2. Forse è perché…

Mi sentite tutti?

So che morirò in una fredda mattina d’inverno. L’inverno mi avvizzisce quindi è giusto che sia così Credo che il mio corpo corroso e logorato appassirà quel giorno. Avvolgetemi bene, al caldo. È il minimo che potete fare per una ragazza tropicale che è morta in un mondo che fa avvizzire dal freddo.   Vorrò…

Carezze di mamma

In un’area del villaggio pulita e ordinata Un’area non facilmente accessibile sedeva un folto gruppo di anziane. Dalle loro bocche spuntavano pipe o bastoncini che si muovevano di quando in quando, quasi all’unisono. Ogni tanto si udiva un sospiro qualche sguardo si volgeva al cielo. Alcune sedevano col mento appoggiato su una mano l’aria triste….

Canto della libertà di espressione

In diretta sui nostri schermi televisivi lontano dal gas lacrimogeno inalato per noi dai giornalisti professori reclamano a gran voce i salari non pagati Sulle nostre tv assistiamo a scazzottate in Parlamento e ci domandiamo: Crescerà mai la nostra democrazia? Abbiamo il diritto di sapere non è un difetto permanente Quando le parole volano possiamo…

Il fiume Stige

Il Nilo è un cimitero in movimento La terra è pregna di sangue Il Nilo ha più pelle di noi Il Nilo? Vuoi dire lo Stige, e che prezzo hai pagato per attraversarlo. La terra trema di dolore, la città piange lacrime di sangue, le strade sono rumorose ma quiete, gremite di sagome più che…

Abigail George

Abigail George è una poetessa e scrittrice femminista sudafricana residente a Port Elizabeth. Nata nel 1979, è molto prolifica: ha scritto una novella, numerosi libri di poesia e raccolte di racconti brevi.  È stata candidata al Pushcart Prize e ha vinto due borse di studio per scrittori del South African National Arts Council e una…