Poetra Ama Asantewa Diaka

Poetra Ama Asantewa Diaka è una giovane e combattiva artista ghanese, che vive tra il Paese africano e gli Stati Uniti. Ci tiene a non essere imprigionata nella definizione di “poeta” o “scrittrice” – piuttosto preferisce indossare i panni di “storyteller” dal momento in cui questo termine “offre un più ampio spettro dei modi in…

Cercatori bugiardi

Un turbinio di vento canta decadi di nenie familiari confondendosi con voci antiche che bisbigliano storie mai raccontate Fredda la brezza i nostri corpi congelano Gli Uccelli Smarriti piangono dicono “Abbiamo perso la strada” Dobbiamo mostrargliela noi Noi? Noi gliela indichiamo Loro gridano “Dove?!” Gliela indichiamo ancora E ancora Alla fine ammettiamo “Anche noi abbiamo…

Sono una puttana

I Sono una puttana Sono una prostituta Sono una donna facile Ho iniziato troppo presto A che età non lo so più Ho malattie veneree Non mi toccare Non mi guardare Non mi eccitare Altrimenti poco importa Il suo colore la sua taglia la sua età Me lo sbatte dentro e questo è tutto II…

Questa non è una poesia femminista

Questa non è una poesia femminista Non ha metafore contorte, né battute finali, né coro Questa non è una poesia femminista È una donna che impara a commerciare prima che il suo amante esali l’ultimo respiro. Non avrà mai la possibilità di dire addio perché quelle ultime ore distano un punto-partita dall’assalto di famelici parenti….

Donna, pace, sicurezza

Sono quella che avresti voluto essere e non sei, sfortunatamente Sono quella che avresti voluto essere e non sei, fortunatamente Sono questa donna velata la cui fede svelata provoca attacchi omofobi Sono questa donna violentata, la cui dignità violata non suscita alcuna opinione Sono questa donna venduta, con l’anima impiccata ogni sera tra le lenzuola…

Ipersessualizzazione della donna africana

Feticizzata Quanto valgo è misurato in taglie del reggiseno e del culo. L’integrità è compromessa e accantonata. Parti del corpo identificate controllate e sessualizzate. Dicono che sia l’ondeggiare del mio bel didietro la goffaggine del mio seno la pienezza delle mie labbra e l’arco della mia schiena. Oggettivata dai media la mia nudità è spiattellata…

Portami al fiume

Diciamo “portami al fiume”, ma quello che il fiume vuole è il corpo di una pietra il tipo di quiete che si può indossare fugge dalla sua natura distruttiva e noi corriamo verso le sue benefiche acque. Quello che la bocca vuole è umidità un torrente di perdono per battezzare la carne con l’abbandono. Cantiamo…

Il nero

Sono il canto del silenzio che parla ai vostri cuorie la verità nella mia bocca ha uno strano colore Addomestico le parole e creo pontitra i popoli e le loro speranze Quando il loro cuore s’imperla con le lacrime delle pauree dolcemente muore il tempo delle fatiche Sono il canto del silenzio che parla ai…

Ti perdono

Ti perdono per il silenzio in cui ti sei tramutata di fronte all’imbarazzo, alla rabbia e alle emozioni. Ti perdono per avermi a volte abbandonata quando avevo più bisogno di te. Ti perdono per quella volta quando avevo sette anni in cui sei scomparsa. Ti perdono per non ricordarti le cose che devi ricordare per…

Noi siamo l’Africa

Canto di uccelli Melodia di ruscelli Respiro di colli Ritmicità magica Noi siamo quest’Africa lontana Che ogni giorno risuona in me Bambino a pancia piena Politico corrotto Bambino scheletrico Bambino rachitico Madri obese Madri magre Madri dal seno secco Madri senza un tetto Noi siamo la ricchezza di quest’Africa lontana Padri trasandati Figli nudi Cugini…