Vedo energia Il terzo occhio sbatte le palpebre Colloca anime nelle loro costellazioni. Siamo tutti connessi. Vedo linee connettere punti Il suo legame istintivo. Entro nei reami con i miei piedi spirituali La realtà della realtà non è che un lontano ricordo. Attraverso corridoi E non presto ascolto Al rumore della monotonia. Vedo colori esplodere…
vangile gantsho
vangile gantsho è una poetessa, guaritrice e co-fondatrice della casa editrice impepho press. Straordinariamente fiera della sua nerezza, ha partecipato a eventi e festival letterari in Africa e all’estero. gantsho è autrice di due raccolte di poesie: Undressing in front of the window (2015) e red cotton (2018). Si è laureata nel 2016 presso la…
Rita Zaburi
Fare della parola uno strumento di guarigione, per sé e per gli altri, soprattutto per le donne. Rita Zaburi vive in una città difficile, in un Paese difficile. Vive a Goma, Repubblica Democratica del Congo. Paese ricco di risorse naturali ma dove queste stesse risorse rappresentano da sempre una sorta di maledizione. Il desiderio di…
Gli ha dato
Le donne hanno sofferto sfidando le fiamme dell’infernoHanno preso possesso della loro libertà a prezzo di lacrime e sangueGuidano il mondo in silenzioIo sono una goccia d’acqua in confronto al loro genio creatoreOrgogliosa d’essere donnaOrgogliosa di dar vita a parole con i miei versiIo sono Liza Love, poetessaColei che soffia il vigore del Sole nelle…
Guibouga Mamodile
“Guibouga Mamodile” significa “piantagione d’arachidi” in Gisir, una lingua del Gabon. È anche il nome di mia madre e questo poema è un omaggio a lei. Una donna abita il mio cuore Radicata fino alle profondità della mia essenza Una donna condivide la mia linfa Albero della mia corteccia Carne del mio sangue E se…
Sseebo Gwe Wange (Signore, lei mi appartiene)
Ssebo gwe wange!Mi batti come l’engalabiE io batto il muro al tuo ritmoAffilato, indimenticabile, sei il fulmineSoggiogata, gemo come il tuonoIl tuo sudore erode strati della mia sanità mentaleSono in un sogno e non dovrei svegliarmiSono in un incuboSsebo gwe wange!Reggi due sfere di sole tropicalesopra la mia testa, bruciacchiando i miei capelliSei come un…
Lei era seduta
Lei era seduta Vista di spalle Sembrerebbe comodamente Ma bisognava guardarla in viso Per vedere che aveva pianto Che nel suo cuore Un tornado senza nome Aveva strappato L’unica rosa del giardino Sembrava pacifica Immersa in un altro mondo Tra dei perché E dei come Eppure era stata vigile Fuggendo quando un’anima maschile Si avvicinava…
Un consiglio
Non dare nomi ai sentimenti Non nominare i tuoi stati d’animo Non dargli nulla che li faccia sembrare ancora più reali non umanizzarli Ci affezioniamo di più alle cose quando le nominiamo senza capire veramente cosa siano, creiamo la nostra stessa miseria dal nulla Perché a volte ci ritroviamo a volerlo Quindi, per favore, dimmi…
Una specie di dolore architettonico
Nel luogo del massacro le macchie di sangue non sono un’anomalia. Di solito la macchia dell’amore inizia con un tradimento del governo, un banchetto sacrilego sui sogni malridotti dei lavoratori migranti, sulle guerre chimurenga e sugli inni alla libertà dimenticati. Salario e sale pregano per acque più…
Lo specchio infranto: insegnare alle persone a odiare se stesse…
Chi sei? Sono Angel No, davvero, chi sei? Sono George Smettila di scherzare! Sono Hanson, Ferguson, Manson, Johnson, Ellison Sono uno zombie Perduto tra i meandri della mia gente della mia identità, del mio retaggio Sono l’essere nero-bianco senza anima che si aggira tra gli schermi del materialismo nonostante la mia distruzione Sono l’ombra nello…