Signore, non ne posso più.Sono stanco di girare in tondosu questa interminabile sofferenza senza mai concludere nulla in quest’esistenza. Signore, non ne posso più.Nato per caso da una donnache ebbe come solo e unico compagno il dolore,sono stanco di rimanere spettatore,spettatore di questo eterno cantieredove la mia sedia da ospite è sempre occupata.Sono stanco di…
Questo corpo non è tuo
Questo corpo non è tuo Questa non è una proprietà esclusiva che pensi di poter intrattenere quando ti pare Questo non è un diritto acquisito in una notte Questo è tutto fuorché di tua proprietà Questo corpo non è tuo. Tu non hai alcun diritto di toccarlo Alcun diritto di inondarlo di baci Alcun diritto…
Se fossi un uomo
Il sordomuto si esprime con azioni Il disabile può solo parlare Io preferisco il primo al secondo per tradurre i nostri dubbi in speranze divine come Luigi II Se fossi un uomo sarei silenzioso come l’oceano ma più convincente per le mie azioni preziose Metterei in risalto la mia mascolinità con azioni nobili E…
Effie Nkrumah
Il suo nome è Effie Nkrumah. Precedentemente nota come Benumah, Effie è un’artista eclettica – scrittrice, poetessa, attrice e regista – oltre che ricercatrice universitaria. Effie racconta ad AfroWomenPoetry del suo primo approccio con l’arte poetica. Era il 2011: “Avevo bisogno di un modo per esternare tutte le mie domande e i miei pensieri –…
Una Nazione in travaglio
La Repubblica è in travaglio Urla Cammina avanti e indietro per la circoscrizione maledicendo l’ostetrica coloniale perché le ha detto di spingere. La testa gira la vista è appannata la mente sotto sopra. Beve una tazza di moralità contraffatta e piagnucola una preghiera di speranza per il bambino nato morto. La Repubblica è un pollo…
Aggiustabile
Tu sei aggiustabile tienimi per mano e lasciami guarire le tue crepe. Faranno meno male la caduta e lo schianto. Diventerai più bravo a modellare i tuoi pezzi e le tue parti. Non andrò via. Aspetterò l’alba e decideremo cosa fare con tutto questo sole. *** Aggiustabile [Fixable, di Harriet Anena] Traduzione di Maria Pia…
L’ultima cena
Stendimi dolcemente sull’erba verde come fossi un’offerta. Toglimi i vestiti uno alla volta come se aprissi il Libro Sacro. Leggi i versetti del mio corpo fino a padroneggiarne tutti i capitoli. Bevi dal mio fiume di vita Fa’ di me il tuo vino d’altare la tua ultima cena. Benvenuto nella mia Chiesa Cantiamo Osanna… fino…
In principio era il verbo
Non sono che una risonanza dell’Africa E le parole essenza dell’arte che pratico Solo effluvi e metafore delle mie emozioni Espressione della mia fucina mia sete di libertà mia devozione Non sono che il suono che dà vita e movimento Alle parole che forgiano i miei desideri inevitabilmente Non come una marionetta ma come uno…
Il sole e i figli dell’Africa
Arrivano qui con facce vuote alla ricerca del sole i raggi del sole equatoriale colpiscono i loro occhi, sbattono gli occhi e trovano il figlio, calmo, che sorride ai loro portafogli con una pistola calda, dura, nera, col grilletto alzato. Non c’è discussione con una pistola così tra le gambe. Fra sorsi di buon caffè…
Amore social
Ragazzi, vi prego, non fateci sprecare tempo con la grammatica! Il tempo in mezzo è troppo breve per sprecarlo con parole lunghe, voler fare è volere e avere intenzione di fare è fare eccoci, mentre tastiamo gli aggeggi, su whatsapp, invece di ballare sensualmente, su snapchat invece di perdere la testa l’uno per l’altra, tentando…