Regina nera

Ehi sorella! Perché lo lasci fare? Lasci che ti colpisca sia arrogante ti sminuisca Sai non mi piacciono i tuoi capelli piccola dice quella bella voce maschile da baritono Non sei poi così bella tesoro hai bisogno di trucco Non mettermi in imbarazzo dice quell’uomo che chiami la tua metà Sorella Nooo! Non è un…

Sono una puttana

I Sono una puttana Sono una prostituta Sono una donna facile Ho iniziato troppo presto A che età non lo so più Ho malattie veneree Non mi toccare Non mi guardare Non mi eccitare Altrimenti poco importa Il suo colore la sua taglia la sua età Me lo sbatte dentro e questo è tutto II…

Pare che…

Pare che si debba amare prima di essere amati, Pare che si debba cambiare prima di dare consigli, Pare che si possa uccidere con le parole, Pare che si possa guarire con una sola. Pare che il mondo sia dolce, Ma che sia l’uomo ad essere cattivo. Pare che un giorno, io diventerò vero, Pare…

Affamata

Sono affamata di un amore che il mio Paese non può offrirmi. Voglio un amore che correggerà i miei errori ancor prima che li commetta Un amore che abbia mappato le possibilità della mia esistenza e creato spazio per ognuna di loro Un amore che non esiga che io strepiti per identificarmi come nera perché…

Guibouga Mamodile

“Guibouga Mamodile” significa “piantagione d’arachidi” in Gisir, una lingua del Gabon. È anche il nome di mia madre e questo poema è un omaggio a lei. Una donna abita il mio cuore Radicata fino alle profondità della mia essenza Una donna condivide la mia linfa Albero della mia corteccia Carne del mio sangue E se…

Dimentica Arua/Ricorda Pakwac

Dimentica come le dolci colline hanno perso le loro morbide forme e si sono dispegate in pianura. Hai lasciato i calanchi. Dimentica che il cielo si è aperto e si è lasciato dietro grattacieli, ginocchia sbucciate che insanguinano il pavimento e che il sangue ti ha spianato la strada del distacco. La tua pelle scorticata…

Il fiume Stige

Il Nilo è un cimitero in movimento La terra è pregna di sangue Il Nilo ha più pelle di noi Il Nilo? Vuoi dire lo Stige, e che prezzo hai pagato per attraversarlo. La terra trema di dolore, la città piange lacrime di sangue, le strade sono rumorose ma quiete, gremite di sagome più che…

Voglio capire

Voglio capire Capire l’essere che mi si presta, con cui mi si confonde la luce cui febbrilmente mi deprimo bruciatura, quiete dei cuori fecondi d’amore e disprezzo profondi Voglio capire Capire la costola della gabbia toracica che sono senza torto mi addormento incollata al posto di sentimenti d’affetto Sono, ben protetta, l’osso limato di una…

L’albero di jambula

Quando io e Sylvie avevamo sei anni mangiavamo *jambula fino ad avere la lingua color indaco poi tornavamo a casa, con la notte alle calcagna. Al mattino, con la fronte ancora unta delle benedizioni violette, avvolgevamole nostre braccia-stecche intorno ai suoi rami infilavamo bambole di fibra di banananelle cavità delle sue radici. Fingevamo di fasciare…

Silenzio

Il silenzio non Calmerà le acque né ci libererà. Il silenzio non Li incriminerà né li fermerà. Il silenzio ci imprigionerà Soggiogherà le nostre anime. Il silenzio ci legherà le mani Mentre ci strappano i vestiti E  le loro mani si dilettano dentro di noi. E nemmeno allora Il silenzio ci farà Gemere di piacere….