Ho perso i denti in battaglia

I. Mio padre tenta di uccidermi due volte prima che io compia dodici anni. entrambe le volte sono una cosina minuscola sul pavimento. Spezza il ramo di un albero di Jacaranda sulla mia pelle e io perdo la voce. In entrambi gli scenari urla: ti uccido. In entrambi gli scenari, mia madre se ne sta…

Il vuoto dell’eros

I Planare nei cieli dei miei sogni Vagabondare sulla bruma della mia essenza Percorrere i prati sognanti della mia giovinezza Contemplare i miraggi di famiglie in nascere Frugare in silenzio i grembi delle donne Gemere nel loro cuore tramortito dalla sofferenza Di una vita impastata di amarezza e sopportazione Nascosta nell’ombra dei rimpianti e della…

In principio era il verbo

Non sono che una risonanza dell’Africa E le parole essenza dell’arte che pratico Solo effluvi e metafore delle mie emozioni Espressione della mia fucina mia sete di libertà mia devozione Non sono che il suono che dà vita e movimento Alle parole che forgiano i miei desideri inevitabilmente Non come una marionetta ma come uno…

Priscilla Ayuen

Priscilla Ayuen ha 22 anni, studia Scienze Aziendali e Management all’Università di Juba. Il suo pseudonimo è Wingless Bird (uccello senza ali), un nome che adora e che significa molto per lei, anche se poi non lo usa quando si presenta sul palco, dove comunque è sempre e solo se stessa. Un palco che vuole…

Alla ricerca di un’identità perduta

Depennare, disincastrare, devastare Sono questo essere che la natura mi ha donato Sono questo essere che la verzura mi ha ispirato Sono questo seme perduto nella natura  Non conosco affatto la mia cultura! Sono un’apolide. Mi chiamo Sarah. La mia vita non vivrà eppure la mia morte non morrà Io vivo io muoio, mi vedi ma non…

Canti Acholi

Alokolum yee! Dove ci sediamo A sferruzzare tovaglie Oggi le nostre nenie le cantiamo in inglese L’acholi* è diventato troppo difficile Allora lo parliamo con voce nasale come se fosse inglese Gli inglesi non cantano nenie acholi Gli inglesi non parlano acholi Ma noi sì, parliamo inglese come veri inglesi Nessuno può batterci Siamo noi…

Umanità

Ho sentito il tuo grido, umanità Quando l’umano timoroso e confuso Ti ha ferita per la sua presunta serenità Quando i tuoi solchi, ai confini, sono state confusi E la tua pelle ripartita per avidità Ho sentito il tuo grido, umanità Quando, come un bottino, l’umano ti ha spartita Quando la tua bellezza è stata…

Mia piccola musica notturna

Hai spinto la porta della mia notte per entrare nelle profondità del mio mistero Hai scelto di abitare la mia notte con le sue grida e i suoi spaventi i suoi luoghi di dubbio e le sue chimere Hai fatto il nido nella mia notte con i fili di sogno spigolati sulle strade del mio…

Le nozze dello stupro

I Dolce di seta il lenzuolo m’ispira di lana, di raso, che importa, del bacino del Mali Voluttuoso e lussuoso che serve a stringerlo Forte forte forte A trascinarlo, a spingerlo Forte forte forte A bendargli gli occhi e a legarlo al letto Musica Che tutto si confonda in una profonda melodia Il lenzuolo, il…

Blues della pelle nera

Dicevi che rappresentavo il male.Le ombre della nottebrillavano sulla mia pelle.Mi associavi sfacciatamenteal catrameperché la mia melaninariluceva al sole. Dicevi che la mia esistenza erauna rappresentazione sbagliatadella bellezza.Così mi avvolgevisotto il tuo braccio come una borsettae mi conducevi nei vicoli bui.Ti vergognavi, non potevi rischiare chequalcuno ti riconoscesse. Dietro tue istruzioni mi vestivo di neroper…