Il sale della vita

Sono il sale che dà sapore alla vita Sono il sale che dà la morte nemica Sono il sale: gli uomini ne celebrano il nido Sono il sale: la società ne incensa il letto Il sale che svaga e ridà vita alla carne commovente Il sale che calma il cuore colmo di avversità travolgenti Il…

L’Africa

Aggiungo al mio scritto qualche litrocontenente parole patriottichema questo non placa la sete di pace dell’AfricaNon voglio più sentire “sottosviluppo, sottosviluppo”perchè questa parola riguarda l’emergenza Ho scritto chilometri e chilometrima l’Africa è rimasta alla stessa distanzaAnche quando parliamo di kilowatt e di kilowattnel linguaggio correntecerti posti possono restare senza correntee come popolo ne siamo del…

La mia sorellina

È grande quanto il palmo della mia manoil giorno in cui l’ho vista per la prima voltaavvolta nel muco biancoi capelli all’indietrocome pennacchi di pannocchie bagnati. Per alcune settimane la sua pelle si screpolae noi ci divertiamo a domandarciquanto pesino quei pezzetti di pelle mortasulle fontanelle della sua testa. Quando compie 18 anni, porta la…

Mi sentite tutti?

So che morirò in una fredda mattina d’inverno. L’inverno mi avvizzisce quindi è giusto che sia così Credo che il mio corpo corroso e logorato appassirà quel giorno. Avvolgetemi bene, al caldo. È il minimo che potete fare per una ragazza tropicale che è morta in un mondo che fa avvizzire dal freddo.   Vorrò…

Sono la donna maschio

Sono la donna maschio Sono la Femminilità uscita dalla Mascolinità Fiera Sono il Nulla che copriva la terra prima delle prime luci della Vita Sono Eva, la linfa che annichiliva le angherie di Adamo davanti all’astuzia del Leviatano. Sono la brezza che vi sfiora e fugge La sentinella appollaiata sulla volta del minareto Intravedo il…

Priscilla Ayuen

Priscilla Ayuen ha 22 anni, studia Scienze Aziendali e Management all’Università di Juba. Il suo pseudonimo è Wingless Bird (uccello senza ali), un nome che adora e che significa molto per lei, anche se poi non lo usa quando si presenta sul palco, dove comunque è sempre e solo se stessa. Un palco che vuole…

Un consiglio

Non dare nomi ai sentimenti Non nominare i tuoi stati d’animo Non dargli nulla che li faccia sembrare ancora più reali non umanizzarli Ci affezioniamo di più alle cose quando le nominiamo senza capire veramente cosa siano, creiamo la nostra stessa miseria dal nulla Perché a volte ci ritroviamo a volerlo Quindi, per favore, dimmi…

Rita Zaburi

Fare della parola uno strumento di guarigione, per sé e per gli altri, soprattutto per le donne. Rita Zaburi vive in una città difficile, in un Paese difficile. Vive a Goma, Repubblica Democratica del Congo. Paese ricco di risorse naturali ma dove queste stesse risorse rappresentano da sempre una sorta di maledizione. Il desiderio di…

Il fiume

Il fiume Acqua senza limiti La bellezza della natura Scuro di notte, azzurro di giorno ma io sono incolore Sono stato ben modellato Morbidamente creato Sono più grande dell’acqua ma sono acqua in piccole dosi Conduco oggetti piccoli come un ago e ne trasporto altri grandi come un traghetto Sono cordiale Creo forza ma non…

Alla ricerca di un’identità perduta

Depennare, disincastrare, devastare Sono questo essere che la natura mi ha donato Sono questo essere che la verzura mi ha ispirato Sono questo seme perduto nella natura  Non conosco affatto la mia cultura! Sono un’apolide. Mi chiamo Sarah. La mia vita non vivrà eppure la mia morte non morrà Io vivo io muoio, mi vedi ma non…