Feccia

Seduto, non fa che calcoli Come un pirata scruta l’isola del tesoro Tutte le notti, l’anima vibra per il sogno di Collezionare forzieri Bere champagne ai pasti Vivere in un castello di marmo Mentre lo spirito gelato dalla fame il popolo sospira E l’Occidente che accusiamo dei nostri mali È il bersaglio Buon negro, gli…

Chi?

Adattamento del discorso di Malcolm: “Chi vi ha insegnato? Chi vi ha insegnato a odiare la natura dei vostri capelli? Chi vi ha insegnato a odiare il colore della vostra pelle tanto da schiarirla per assomigliare ai bianchi? Chi vi ha insegnato a odiare la forma del vostro naso e delle vostre labbra? Chi vi…

Stirpe femminista

Crescendo imparo che sapere cosa voglio è il tesoro più prezioso per una donna, e lo stesso vale per un uomo Quello che non so è perché gli uomini hanno sempre l’ultima parola Perché un uomo dice cosa vuole in una relazione e io devo accettarlo. Mi piaccia o no. Perché gli uomini dicono “ti…

Umanità

Ho sentito il tuo grido, umanità Quando l’umano timoroso e confuso Ti ha ferita per la sua presunta serenità Quando i tuoi solchi, ai confini, sono stati confusi E la tua pelle ripartita per avidità Ho sentito il tuo grido, umanità Quando, come un bottino, l’umano ti ha spartita Quando la tua bellezza è stata…

Resta un po’

Resta un po’ la tua semplice presenza riesce a spargere la gioia in questo cuore triste il tuo addio la fa inclinare verso la sera lascia questo sole timido aprirsi e colorare il grigiore della mia vita Avvicinati un po’ alle mie labbra negli occhi, fammi ascoltare le tue bugie che le mie orecchie ingoiano…

Guibouga Mamodile

“Guibouga Mamodile” significa “piantagione d’arachidi” in Gisir, una lingua del Gabon. È anche il nome di mia madre e questo poema è un omaggio a lei. Una donna abita il mio cuore Radicata fino alle profondità della mia essenza Una donna condivide la mia linfa Albero della mia corteccia Carne del mio sangue E se…

Mia piccola musica notturna

Hai spinto la porta della mia notte per entrare nelle profondità del mio mistero Hai scelto di abitare la mia notte con le sue grida e i suoi spaventi i suoi luoghi di dubbio e le sue chimere Hai fatto il nido nella mia notte con i fili di sogno spigolati sulle strade del mio…

L’ultima cena

Stendimi dolcemente sull’erba verde come fossi un’offerta. Toglimi i vestiti uno alla volta come se aprissi il Libro Sacro. Leggi i versetti del mio corpo fino a padroneggiarne tutti i capitoli. Bevi dal mio fiume di vita Fa’ di me il tuo vino d’altare la tua ultima cena. Benvenuto nella mia Chiesa Cantiamo Osanna… fino…

Nubile

Mamma ha detto che ho mangiato i miei mariti. Li ho conditi con il mio salato atteggiamento e fatti bollire in una pentola nera nella notte di luna calante. Sostiene che il mio seno cascante sia la testimonianza del mio disonore come donna e che il mio mortaio non sia adatto a schiacciare le arachidi….

È giunto il tempo

È giunto il tempo Di deporre le armi Di pacificare gli animi Di guardare in faccia La storia che ci abbraccia È giunto il tempo Di rifiutare il dubbio E di superare i limiti Unire le volontà Ritrovare la lealtà È giunto il tempo Di cambiare linguaggio Di prendere come un impegno Abbandonare la spavalderia…