“Guibouga Mamodile” significa “piantagione d’arachidi” in Gisir, una lingua del Gabon. È anche il nome di mia madre e questo poema è un omaggio a lei. Una donna abita il mio cuore Radicata fino alle profondità della mia essenza Una donna condivide la mia linfa Albero della mia corteccia Carne del mio sangue E se…
Jean Rhys
Penso all’io diviso di Jean Rhys nella Dominica, il suo io invisibile a Londra, e alla profondità, alla portata e all’ampiezza della sua scrittura: Ciò che era realizzabile al suo tempo è realizzabile adesso, il racconto d’inverno di Jean Rhys e la sua tragedia degli errori, la perdita di un figlio e i matrimoni falliti….
Tre fotografie di mia madre
Il suo viso perfetto mi guarda la sua sensualità folgorante in un abito corto e calze velate satinate le ragazze degli anni Sessanta belle da non credere. Lei scruta attraverso l’obiettivo come se il suo posto fosse qui e oltre incantevole e incantata dai tempi in cui i sogni di libertà erano ancora giovani le…
Chi?
Adattamento del discorso di Malcolm: “Chi vi ha insegnato? Chi vi ha insegnato a odiare la natura dei vostri capelli? Chi vi ha insegnato a odiare il colore della vostra pelle tanto da schiarirla per assomigliare ai bianchi? Chi vi ha insegnato a odiare la forma del vostro naso e delle vostre labbra? Chi vi…
L’albero di jambula
Quando io e Sylvie avevamo sei anni mangiavamo *jambula fino ad avere la lingua color indaco poi tornavamo a casa, con la notte alle calcagna. Al mattino, con la fronte ancora unta delle benedizioni violette, avvolgevamole nostre braccia-stecche intorno ai suoi rami infilavamo bambole di fibra di banananelle cavità delle sue radici. Fingevamo di fasciare…
Autoritratto
Questo è il ritratto di una donna che è nata nel dolore… e si strugge per cambiare… Una donna dalla bellezza ruvida… una non facile da prendere, nascosta dietro tutte le piccole beghe quotidiane… un tipo di donna ribelle… così ribelle da spingermi fuori dalle porte del paradiso… e con così tanti problemi da farmi…
Ritratto di una bambina al muro di confine
Tutte le donne nella mia vita sono affamate L’ho scritto cento volte. Non so come altro raccontarlo: la bambina sul ciglio della strada, la pesca ammaccata, il colletto stretto, la notte piena di uccelli. Il suo corpo è un lungo fiume che attraversa ogni stanza. Guardala in cucina, guardala in piedi dietro il cancello, guarda…
Vivere nonostante tutto
Vivere Vivere la morte Guardarla Muoversi nelle strade Maltrattare gli sfortunati Uccidere duramente. Rovistare nella memoria Ricordare le risate Rischiare un triste sorriso Vivere nonostante tutto. Ascoltare Ascoltare il balletto macabro Squarciare il cielo sereno Il chiasso delle granate Esplodere all’orizzonte. Fuggire da porte e finestre Nascondersi sul pavimento Sotterrarsi nelle lenzuola Seppellirsi nel buio…
L’uomo che abbiamo sposato
Dicono che le brave ragazze diventino cattive perché gli uomini cattivi non le trattano bene Una brava donna è rara come le lacrime di un cane E ricordo che il Matrimonio non è mai stato inteso come una lotta ma come un periodo a decorazione delle nostre vite Odio di aver amato un tempo, ora…
Nubile
Mamma ha detto che ho mangiato i miei mariti. Li ho conditi con il mio salato atteggiamento e fatti bollire in una pentola nera nella notte di luna calante. Sostiene che il mio seno cascante sia la testimonianza del mio disonore come donna e che il mio mortaio non sia adatto a schiacciare le arachidi….