Le donne camminano

Le donne camminano, ma il marciapiede è sottile, la strada è in salita, Tra gli sguardi incollati loro addosso, cliché freschi di vernice, Vien detto loro: “Sii leggiadra, ma non troppo, sii dolce, ma non fragile, Metti la gonna ma non la sera, sorridi, ma non provocare”. Le donne contano le loro parole, i loro…

Alberi luce

«Appena ha aperto gli occhi, l’uomo ha detto: Vedo persone. Assomigliano ad alberi, e camminano.» Alberi che camminano! Non vedono dove mettono i piedi Hanno gli occhi rivolti verso il sole Così camminano a testa in su Alberi che camminano! Non sanno dove posare i piedi Hanno la chioma agitata dal vento Così se li…

La mia cotta

Esplosione di melanina, 1,90 m, petto possente braccia ben definite, umide labbra piene e scarlatte occhi vivaci e brillanti Lo osservai mentre si dirigeva verso di me Come la terra che appare nella galassia un fascio di luce che solca il cielo notturno formato da stelle che l’occhio nudo non riesce a distinguere Ve lo…

Regine ribelli

Un liquido lattescente scivola tra le mie dita Mentre esploro strato dopo strato Carne Turgore Bellezza Il mio giardino si bagna mentre contemplo Stupita le sue pieghe delicatamente scolpite Il suo frutto esplode di succo e sapore Scivolo più in basso, affascinata dal suo profumo di femmina Labbra stampano baci su petali Stupendi petali neri,…

Il suo posto

Il suo posto era tra quattro mura, in una stanza chiamata cucina I piatti rotti erano all’ordine del giorno Era diventata un’esperta dei vari detersivi per piatti che spezzano le unghie, con cui lottava ogni volta che cercava di togliere lo sporco strofinando In questa cucina Era stata messa al livello di una lavastoviglie Si…

Le madri cantano una ninna nanna

(dopo il genocidio del 1994 in Ruanda) Le madri cantano una ninna nanna Mentre la notte cala sugli alberi Tagliando fuori le ombre. Le voci suadenti s’insinuano e si attorcigliano Attorno agli arbusti e all’erba alta Che celano montagne di corpi decapitati E il luccichio dei machete Che hanno squarciato gole urlanti. In questi campi…

Il 3 giugno

La mia ribellione si è rannicchiata al suono delle pallottole e dei gas lacrimogeni. Sono rimasta dietro le parole dei miei genitori e la loro paura di perdermi nella confusione. Per crollare c’è bisogno che una sia in piedi.. ma ero già stesa quando mia madre mi chiamò per riferirmi delle notizie che stava guardando…

Attraverso il mondo

Attraverso questo mondo come se come se non dovessi essere qui non come una cristiana in vista della sua casa celeste No Attraverso il mondo come se mi dovesse essere concessa autorizzazione mi dovesse essere concessa autorizzazione per sedermi in quel punto nuotare in quella piscina di ignoranza che ha pavimentato passerelle per farci attraversare…

Il vaso di miele

Amina si insapona il seno, le cosce e il sedere Amina si accuccia e lava il suo vaso di miele non produce molto miele in questi giorni Amina si sciacqua la schiuma dai capelli e dalla pelle Ha usato il costoso olio da bagno al profumo di rose che Fiifi le ha regalato per il…

Sound system

Dire di no significa restare in vita Fragili balbettii Nell’assordante conformismo Nuotare controcorrente Abbracciare i divieti La spiaggia di Monaco l’unico nido I sabati Ubriachi del ritmo della mezzanotte Sotto sguardi incandescenti Che sbattono le ciglia Esitando tra caldo e freddo Vogliono diventare cadaveri Della loro quotidianità Diventata una tomba “Booyaka booyaka” Restare in vita…