Lei era seduta

Lei era seduta
Vista di spalle
Sembrerebbe
comodamente

Ma bisognava guardarla di faccia
Per vedere che aveva pianto
Che nel suo cuore
Un tornado senza nome
Aveva strappato
L’unica rosa del giardino

Sembrava pacifica
Immersa in un altro mondo
Tra dei perché
E dei come

Eppure era stata vigile
Fuggendo quando un’anima maschile
Si avvicinava troppo da vicino

Ma Cupido l’aveva intrappolata
Con una freccia profondamente ancorata
Lei si chiede
Se l’amore esiste davvero
Là fuori

***
Lei era seduta [Elle était assise, di Christiana Ohouna (Christy Rose)]
Traduzione di Sandrine Kiasi

 
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