L’albero di jambula

Quando io e Sylvie avevamo sei anni mangiavamo *jambula fino ad avere la lingua color indaco poi tornavamo a casa, con la notte alle calcagna. Al mattino, con la fronte ancora unta delle benedizioni violette, avvolgevamole nostre braccia-stecche intorno ai suoi rami infilavamo bambole di fibra di banananelle cavità delle sue radici. Fingevamo di fasciare…

La soglia

(Per le mie sorelle che rifiutano le Mutiliazioni Genitali Femminili) Ho diciassette anniLa luna ride timidamente e accarezza i cieliLe Sipi Falls scrosciano in un’ondata di frenesia.Io danzo con le cascate verso valleUna sfumatura di calore mi travolgeI miei piedi strofinano …Il mio futuro. Il villaggio si svegliaÈ la stagione dei ritiLa ricerca…Lei cala su…

Saluta l’Africa quando torni

Ti saluto, AfricaTi saluto dalla Città del Capo al CairoTi stringo con le braccia di una sorella della SomaliaMi ha supplicata:Saluta l’Africa quando torni. Ci siamo incontrate al Southern TheatreIn una grigia serata scandinavaMa il sole dell’Africa brillava ancora nei suoi occhiIl caloroso Nilo scorreva nella nostra stretta di manoConnettendoci nell’abbraccioDi ciò che condividiamoCiò che…

Il cerchio delle donne

La tua testa è un alveare, non sei sicura che sopravviverai. Le donne formano un cerchio intorno a te Nei loro occhi, le tue storie scorrono come Il Nilo. Le raccolgono e ti porgono il calice. “Avanti” dicono ma tu esiti. “Tranquilla” dicono e tu lo prendi. Porti il calice alle labbra e lo passi…

L’ultima cena

Stendimi dolcemente sull’erba verde come fossi un’offerta. Toglimi i vestiti uno alla volta come se aprissi il Libro Sacro. Leggi i versetti del mio corpo fino a padroneggiarne tutti i capitoli. Bevi dal mio fiume di vita Fa’ di me il tuo vino d’altare la tua ultima cena. Benvenuto nella mia Chiesa Cantiamo Osanna… fino…

Una Nazione in travaglio

La Repubblica è in travaglio Urla Cammina avanti e indietro per la circoscrizione maledicendo l’ostetrica coloniale perché le ha detto di spingere. La testa gira la vista è appannata la mente sotto sopra. Beve una tazza di moralità contraffatta e piagnucola una preghiera di speranza per il bambino nato morto. La Repubblica è un pollo…

Aggiustabile

Tu sei aggiustabile tienimi per mano e lasciami guarire le tue crepe. Faranno meno male la caduta e lo schianto. Diventerai più bravo a modellare i tuoi pezzi e le tue parti. Non andrò via. Aspetterò l’alba e decideremo cosa fare con tutto questo sole. *** Aggiustabile [Fixable, di Harriet Anena] Traduzione di Maria Pia…

Nubile

Mamma ha detto che ho mangiato i miei mariti. Li ho conditi con il mio salato atteggiamento e fatti bollire in una pentola nera nella notte di luna calante. Sostiene che il mio seno cascante sia la testimonianza del mio disonore come donna e che il mio mortaio non sia adatto a schiacciare le arachidi….

Blues della pelle nera

Dicevi che rappresentavo il male.Le ombre della nottebrillavano sulla mia pelle.Mi associavi sfacciatamenteal catrameperché la mia melaninariluceva al sole. Dicevi che la mia esistenza erauna rappresentazione sbagliatadella bellezza.Così mi avvolgevisotto il tuo braccio come una borsettae mi conducevi nei vicoli bui.Ti vergognavi, non potevi rischiare chequalcuno ti riconoscesse. Dietro tue istruzioni mi vestivo di neroper…

Ipersessualizzazione della donna africana

Feticizzata Quanto valgo è misurato in taglie del reggiseno e del culo. L’integrità è compromessa e accantonata. Parti del corpo identificate controllate e sessualizzate. Dicono che sia l’ondeggiare del mio bel didietro la goffaggine del mio seno la pienezza delle mie labbra e l’arco della mia schiena. Oggettivata dai media la mia nudità è spiattellata…