L’ultima cena

Stendimi dolcemente sull’erba verde
come un’offerta.
Toglimi i vestiti,
uno alla volta
come se stessi aprendo il Libro Sacro.
Leggi i versetti del mio corpo
fino a padroneggiare tutti i capitoli.
Bevi dal mio fiume di vita,
fa’ di me il tuo vino d’altare,
la tua ultima cena.
Benvenuto nella mia chiesa!
Cantiamo Osanna
fino a che raggiungeremo l’acme…

***
L’ultima cena [Last supper, di Harriet Anena]
Traduzione di Maria Pia Arpioni

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