Saluta l’Africa quando torni

Ti saluto, Africa
Ti saluto dalla Città del Capo al Cairo
Ti stringo con le braccia di una sorella della Somalia
Mi ha supplicata:
Saluta l’Africa quando torni.

Ci siamo incontrate al Southern Theatre
In una grigia serata scandinava
Ma il sole dell’Africa brillava ancora nei suoi occhi
Il caloroso Nilo scorreva nella nostra stretta di mano
Connettendoci nell’abbraccio
Di ciò che condividiamo
Ciò che siamo.

Ma ho sentito una lacrima di paura nella sua voce
Avvolgeva la sua lingua quando parlava
Questo posto, sorella mia
Ti succhia via qualcosa
Per cui tu non sei tu
Sei tu
Ma non sei tu
Saluta l’Africa quando torni.

Ti saluto, Africa
Ti saluto con il suo sacrificio di lacrime
Oso purificarti dalle macchie di sangue che l’hanno privata della sua casa
Mi ha supplicata:
Dì all’Africa
Che i suoi figli all’estero sono pietre sul ciglio della strada.

***
Saluta l’Africa quando torni [Greet Africa when you return, di Hilda Twongyeirwe]
Traduzione di Veronica Piovaccari

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