Dimentica Arua/Ricorda Pakwac

Dimentica come le dolci colline hanno perso le loro morbide forme e si sono dispegate in pianura. Hai lasciato i calanchi. Dimentica che il cielo si è aperto e si è lasciato dietro grattacieli, ginocchia sbucciate che insanguinano il pavimento e che il sangue ti ha spianato la strada del distacco. La tua pelle scorticata…

Delle nostre vite

Delle nostre vite tutto quello che è immenso è qui,sì, qui su questo lembo di terra,dove l’infanzia e la nostalgia hanno il loro valore. Poetessa slam, hai nominato un piccolo giardino del cielo.Di fatto, delle nostre vite, nulla è parziale. Delle nostre vite,portiamo fedelmente nel cuore i nostri giorniofferti salendo e scendendo verso il giardino…

La mia sorellina

È grande quanto il palmo della mia manoil giorno in cui l’ho vista per la prima voltaavvolta nel muco biancoi capelli all’indietrocome pennacchi di pannocchie bagnati. Per alcune settimane la sua pelle si screpolae noi ci divertiamo a domandarciquanto pesino quei pezzetti di pelle mortasulle fontanelle della sua testa. Quando compie 18 anni, porta la…

Come una roccia

Come una salda roccia  Ha subito gli assalti dei negrieri Dalle mani sporche di sangue Si è piegata agli abusi dei pirati Che dopo aver depredato e diviso Si sono ritirati dietro le quinte Come una salda roccia  Ha resistito a mille disastri Carestie, desertificazioni, guerre Oggi in piedi e stoica L’Africa attende la stirpe…

Svelamento

A voi uomini che mi avete rubato fiumi di lacrime, che avete per vostra volontà frammentato il mio sorriso in voi il mio cuore ingenuo una volta ha creduto, a osservare le vostre mancanze senza proferire parole senza nemmeno maledire Che lentamente, mi avete servito questa salsa amara e detestabile, battezzata infedeltà Che avete fatto…

Lydol la slameuse

“Lydol“, all’anagrafe Dolly Sorel Nwafo, è un’artista camerunese, giovane ma già molto affermata nel continente africano. Residente nella capitale Yaoundé, trova il tempo non solo per dedicarsi agli studi in economia e finanza – sta lavorando alla tesi di dottorato – ma anche per perseguire le sue passioni creative. Impegnata da ormai quasi dieci anni…

Figlia adorata

Figlia adorata Non mi sono mai amata abbastanza Per ridere nei momenti difficili Ho visto colori diversi Sbiadire nella bellezza dei fiori Mi sono svegliata in preda a strani incubi Per poi calmarmi grazie al potere di una preghiera Ricordo quei giorni in cui avevo bisogno di qualcuno accanto a me che mi desse ragione…

Dolce derivazione

Ho perso la mia luce, fa che il Buon Dio mi rischiari. Sono di cattivo umore, fa ch’Egli ascolti la mia preghiera. Con voce un po’ rotta, canto Nel buio, al ritmo di queste grida. A volte ho infranto le regole, ma sono state loro ad abusare di me. Scrivo questo breve testo perché le…

Umanità

Ho sentito il tuo grido, umanità Quando l’umano timoroso e confuso Ti ha ferita per la sua presunta serenità Quando i tuoi solchi, ai confini, sono stati confusi E la tua pelle ripartita per avidità Ho sentito il tuo grido, umanità Quando, come un bottino, l’umano ti ha spartita Quando la tua bellezza è stata…

Ipersessualizzazione della donna africana

Feticizzata Quanto valgo è misurato in taglie del reggiseno e del culo. L’integrità è compromessa e accantonata. Parti del corpo identificate controllate e sessualizzate. Dicono che sia l’ondeggiare del mio bel didietro la goffaggine del mio seno la pienezza delle mie labbra e l’arco della mia schiena. Oggettivata dai media la mia nudità è spiattellata…