Frammenti

Urlo, grido Basta per favore basta Non farle più male Non è stata fatta per questo. Il suo corpo non può sopportarlo, O forse può, almeno è quello che lei pensa ora. Solo perché un osso diventa più forte una volta rotto, non significa che tu debba romperlo, l’osso diventa più forte, ma non è…

Autonegoziazione

Il pensiero del contatto fisico ha ricominciato a spaventarti. 1. Una mattina, mentre preparavi la colazione, il parente di tua madre allunga le braccia e afferra il tuo seno. La tua mente viaggia nei ricordi e hai sette anni e un’altra donna sta giocando a filetto con le tue parti intime. 2. Forse è perché…

Blues della pelle nera

Dicevi che rappresentavo il male.Le ombre della nottebrillavano sulla mia pelle.Mi associavi sfacciatamenteal catrameperché la mia melaninariluceva al sole. Dicevi che la mia esistenza erauna rappresentazione sbagliatadella bellezza.Così mi avvolgevisotto il tuo braccio come una borsettae mi conducevi nei vicoli bui.Ti vergognavi, non potevi rischiare chequalcuno ti riconoscesse. Dietro tue istruzioni mi vestivo di neroper…

Io sono

Io sono una pagina piena di metafore Anche nel silenzio il mio slam grida forte e chiaro in un Mondo di sordi, è duro il peso portato dalla donna emarginata che finisce paralizzata Sono una voce che viene a vagliare le sue miserie, e a far risuonare la sua fede imbavagliata   Sono ossessionata dalla…

Il fiume Stige

Il Nilo è un cimitero in movimento La terra è pregna di sangue Il Nilo ha più pelle di noi Il Nilo? Vuoi dire lo Stige, e che prezzo hai pagato per attraversarlo. La terra trema di dolore, la città piange lacrime di sangue, le strade sono rumorose ma quiete, gremite di sagome più che…

Posso dirti delle parole?

Posso scriverti una poesia? Posso dedicarti delle parole ? Parole che non sentirai? Poesia che non leggerai? Perché ti sei rifugiato tra le braccia Di questo sudario bianco Dove non puoi sentire la voce, Né il suono da qui? Perché hai silenziato la tua voce, Chi mi dirà che tutto andrà meglio? Perché sei andato…

Carezze di mamma

In un’area del villaggio pulita e ordinata Un’area non facilmente accessibile sedeva un folto gruppo di anziane. Dalle loro bocche spuntavano pipe o bastoncini che si muovevano di quando in quando, quasi all’unisono. Ogni tanto si udiva un sospiro qualche sguardo si volgeva al cielo. Alcune sedevano col mento appoggiato su una mano l’aria triste….

Approvazione dell’anima

Sono qui a raccontarti la storia di una donna che si odiava Non perché fosse povera o brutta Non perché fosse orfana o senza tetto Ma si odiava ugualmente E sono qui a raccontarti la storia di un uomo che odiava la sua vita Ne temeva ogni singolo momento Si svegliava ogni giorno con il…

Ma come faccio ad essere me?

Non sono chi voglio essere L’unica persona a modo mio sono io Vedo le vite di chi ha amor proprio Ma come faccio a essere me? Non voglio morire come la bella statuina di qualcuno Voglio essere felice davvero Felicità senza essere sdolcinata Ma come faccio ad essere me? Come faccio ad essere me? Mia…

Un consiglio

Non dare nomi ai sentimenti Non nominare i tuoi stati d’animo Non dargli nulla che li faccia sembrare ancora più reali non umanizzarli Ci affezioniamo di più alle cose quando le nominiamo senza capire veramente cosa siano, creiamo la nostra stessa miseria dal nulla Perché a volte ci ritroviamo a volerlo Quindi, per favore, dimmi…