Libera e liberata

Mi sento libera e liberata Non rincorro più le parole Passo a passo Mi seguono Guardo ciò che mi circonda Vedo parole E dolori Parole, dolori E parodie Mi sento libera E liberata L’universo mi appartiene Abito nei cinque continenti E contengo il mondo Mi sento libera e liberata Mi sento leggera Non porto più…

Madre Africa

Non scagliate la prima pietra Sono anch’io figlia di questa terra Troppo a lungo ci siamo lasciati travolgere dall’ emozione Credo sia ora di uscire dall’illusione Madre Africa Dove sono finite le tue tante ricchezze? Mi hanno parlato dell’oro dei diamanti del petrolio Ma non vedo un bel niente Come gioire di un pasto se…

L’albero di jambula

Quando io e Sylvie avevamo sei anni mangiavamo *jambula fino ad avere la lingua color indaco poi tornavamo a casa, con la notte alle calcagna. Al mattino, con la fronte ancora unta delle benedizioni violette, avvolgevamole nostre braccia-stecche intorno ai suoi rami infilavamo bambole di fibra di banananelle cavità delle sue radici. Fingevamo di fasciare…

Dovevo farla uscire

Dovevo farla uscire Prima che mi consumasse dall’interno Questa fiamma che divora il mio cuore Questa gioia che porto Quando ti vedo All’angolo della strada Quando mi rispondi O piuttosto, mi fulmini Col tuo bel sorriso. Dovevo farlo uscire Prima che mi consumasse dall’interno Questo sentimento che ho per te La tua bella faccia che…

Effie Nkrumah

Il suo nome è Effie Nkrumah. Precedentemente nota come Benumah, Effie è un’artista eclettica – scrittrice, poetessa, attrice e regista – oltre che ricercatrice universitaria. Effie racconta ad AfroWomenPoetry del suo primo approccio con l’arte poetica. Era il 2011: “Avevo bisogno di un modo per esternare tutte le mie domande e i miei pensieri –…

Le donne camminano

Le donne camminano, ma il marciapiede è sottile, la strada è in salita, Tra gli sguardi incollati loro addosso, cliché freschi di vernice, Vien detto loro: “Sii leggiadra, ma non troppo, sii dolce, ma non fragile, Metti la gonna ma non la sera, sorridi, ma non provocare”. Le donne contano le loro parole, i loro…

Priscilla Ayuen

Priscilla Ayuen ha 22 anni, studia Scienze Aziendali e Management all’Università di Juba. Il suo pseudonimo è Wingless Bird (uccello senza ali), un nome che adora e che significa molto per lei, anche se poi non lo usa quando si presenta sul palco, dove comunque è sempre e solo se stessa. Un palco che vuole…

Bambina, non sposa

Sotto lo sguardo argenteo della luna
I bambini sedevano ad ascoltare storie
che rinfrescano l’anima
Sotto un cielo blu pieno di stelle

Grido di disperazione

I Se un giorno vi ammalasteVi ammalaste davveroE purtroppo non aveste abbastanza mezziAbbastanza mezzi per permettervi un medicoAllora in quel momento capirestecapireste quanto sia più semplicepiù semplice per un poveroper un povero che per un riccomorire. Voi che ne avete ancora la possibilitàLa possibilità di tendere la manoDi tendere la mano ai poveriNon esitateNon tergiversateFate…

Assorbire

Forse sarai un diario che nessuno legge Tranne colui che lo scrive O sarai un post di Facebook Su cui pochi scorreranno Le loro dita automatizzate Per fare clic sul pulsante Mi piace. Non lo so e non posso saperlo E non mi importa ciò che ti rivelerai Perché tutto ciò di cui ho bisogno…