La cara madre che tutti prediligono ha un albero che dà i frutti della fatica. Lei coglie i frutti prima ancora che maturino li porta al mercato sulla costa per venderli così come porta i bambini all’asta per mandarli all’estero in case sconosciute a Monrovia. Ne ricava un bel profitto e non le importa nulla….
Poetra Ama Asantewa Diaka
Poetra Ama Asantewa Diaka è una giovane e combattiva artista ghanese, che vive tra il Paese africano e gli Stati Uniti. Ci tiene a non essere imprigionata nella definizione di “poeta” o “scrittrice” – piuttosto preferisce indossare i panni di “storyteller” dal momento in cui questo termine “offre un più ampio spettro dei modi in…
Quando è giusto stuprare una donna?
Perché? Pianti soffocati Sigillati dietro muri di colpa I suoi seni sporgenti Come manghi maturi Mi invitano La gonna che a malapena le copre le cosce Mi fa ribollire il sangue Ho detto: “Sì, ecco perché era giusto” Lei lo voleva, quel pezzo della mia virilità dentro di lei Che spingeva e spingeva Quando è…
Lascia che io
Vuoi che usi la penna o le labbra per raccontare le cose che mi toccano? E se le racconto, sarai in grado di ascoltare e comprendere? Ma perché il mio genere si insinua e si prende gioco di me deliberatamente? Forse dovrei tacere come una vecchia campana, ma… Come posso cambiare questa avventura chiamata vita…
Ho perso i denti in battaglia
I. Mio padre tenta di uccidermi due volte prima che io compia dodici anni. entrambe le volte sono una cosina minuscola sul pavimento. Spezza il ramo di un albero di Jacaranda sulla mia pelle e io perdo la voce. In entrambi gli scenari urla: ti uccido. In entrambi gli scenari, mia madre se ne sta…
Attenzione
Attenzione! Chiudete gli occhi! Soprattutto non guardate! Chiudete gli occhi! Anche se urlano, non apriteli! Non si sa mai! Potreste vedere. Attenzione! Chiudete la bocca! Soprattutto non parlate! Chiudete le orecchie! Soprattutto non ascoltate! Non si sa mai! Potreste capire. Attenzione! Copritevi il naso! Non respirate la loro aria! State lontani da loro! Non avvicinatevi…
L’albero di jambula
Quando io e Sylvie avevamo sei anni mangiavamo *jambula fino ad avere la lingua color indaco poi tornavamo a casa, con la notte alle calcagna. Al mattino, con la fronte ancora unta delle benedizioni violette, avvolgevamole nostre braccia-stecche intorno ai suoi rami infilavamo bambole di fibra di banananelle cavità delle sue radici. Fingevamo di fasciare…
Dura da amare
È duro se ti chiedo di amarmi così? Io ci sono e non ci sono davvero Sono più e meno di niente È duro se ti dico di chiamarmi per augurarmi il buongiorno anche se non sono sicura che risponderò? È duro se ti chiedo di prenderti cura di me quando sono la prima a…
Il vaso di miele
Amina si insapona il seno, le cosce e il sedere Amina si accuccia e lava il suo vaso di miele non produce molto miele in questi giorni Amina si sciacqua la schiuma dai capelli e dalla pelle Ha usato il costoso olio da bagno al profumo di rose che Fiifi le ha regalato per il…
Ellissi
Sono una poesia incompiuta. Un colore non abbastanza bello per l’arcobaleno. Un deserto che non ha mai saputo come si sentisse un girasole nel suo suolo. Sono una barriera corallina che è stata toccata e ha perso i suoi colori vibranti. Sono tutto ciò che è niente. Sono le macerie di ogni demolizione. Sono quelle…