Guardando avanti

Attaccato a piccoli sogni l’anno si ripiega in uno stanco tramonto come una foglia di mimosa Mormora e urla nuovi nomi vecchie promesse bugie già dette in questo stesso luogo da cui si sprigionano le canzoni libere in risate e lacrime inesplorate Deponiamo corone di frustrazione senza altra via se non quella di vedere speranza…

Cercatori bugiardi

Un turbinio di vento canta decadi di nenie familiari confondendosi con voci antiche che bisbigliano storie mai raccontate Fredda la brezza i nostri corpi congelano Gli Uccelli Smarriti piangono dicono “Abbiamo perso la strada” Dobbiamo mostrargliela noi Noi? Noi gliela indichiamo Loro gridano “Dove?!” Gliela indichiamo ancora E ancora Alla fine ammettiamo “Anche noi abbiamo…

Rita Zaburi

Fare della parola uno strumento di guarigione, per sé e per gli altri, soprattutto per le donne. Rita Zaburi vive in una città difficile, in un Paese difficile. Vive a Goma, Repubblica Democratica del Congo. Paese ricco di risorse naturali ma dove queste stesse risorse rappresentano da sempre una sorta di maledizione. Il desiderio di…

L’uomo che abbiamo sposato

Dicono che le brave ragazze diventino cattive perché gli uomini cattivi non le trattano bene Una brava donna è rara come le lacrime di un cane E ricordo che il Matrimonio non è mai stato inteso come una lotta ma come un periodo a decorazione delle nostre vite Odio di aver amato un tempo, ora…

Cara donna africana

Cara Donna Africana Se non ti ho mai detto che sei bella, lo sei Se non ti ho mai detto che il tuo sorriso è adorabile, lo è Se non ti ho mai detto che la tua pelle scura è più bella del cielo notturno, lo è Cara Donna Africana Solo tu puoi capire cosa…

Cicli lunari

Il mio cuore è spezzatoframmenti si disintegrano in sabbiaoosati su una bella spiaggia.Mentre la mia luna crea onde di marea per spazzarmi via. Cosa un tempo si intrecciava tra le mie cosceAl sapore di liquirizia?Ora lì, crescono spine ingarbugliate e aguzzedove un tempo l’amore giaceva per sbocciare Sono putrida.Cuore straziatoCome legamenti strappati da strani alberi…

Salam

Salam… No, non ho detto slam ho proprio detto salam Salam come “che la pace sia con voi, signori e signore” Prego affinché non conosciate mai l’haram Io lo conobbi all’alba della mia quarta primavera Il topolino passò, ma non mi prese solo i dentini dell’età Quanti anni ho? Presto ne avrò 12, già O…

Legata e slegata

Combatto con me stessa, una battaglia mentale che non finisce mai, pensieri in corsa che mai si fermano, combatto con gli spiriti in me che nutrono i miei dubbi, sputando oscurità e rivelando bugie, abbattendo la speranza con rime strane, rime dai ritmi strani, ritmi che mi tolgono la pace, che sabotano la mia forza…

Jean Rhys

Penso all’io diviso di Jean Rhys nella Dominica, il suo io invisibile a Londra, e alla profondità, alla portata e all’ampiezza della sua scrittura: Ciò che era realizzabile al suo tempo è realizzabile adesso, il racconto d’inverno di Jean Rhys e la sua tragedia degli errori, la perdita di un figlio e i matrimoni falliti….

Lei

Dimmi com’era, lei, bella e dolce. È vero che sognava una pelle senza ebano? Dimmi com’era, lei, bella e tenera, È vero che bramava il candore, la neve vana? Dimmi, com’era, lei, bella e fiera, È vero che si vergognava delle sue radici, Delle sue terre, delle sue culture, delle sue molteplici usanze? Ma dimmi…