Gli ha dato

Lei gli ha dato il cuore
Consegnato l’anima
Lui era il suo tutto
Per lui era pronta a tutto

La sua vita intera, si coniugava con lui
Il suo essere rimava solo per lui
Immaginare di vivere senza di lui
Non era scritto nell’equazione

Era vuota
Loro pensavano già a unirsi a lei
Era solo un oggetto in più
Bramavano le sue forme
La freschezza del suo corpo.
Tra le lenzuola di chi sarebbe andata?

Lei gli ha dato la vita
Consegnato il cuore
Lui era il suo tutto
Per lui era pronta a tutto.
È morto
Lei non è più

Hanno attraversato gli inferi
Strappato alla vita un brandello di felicità
Lui se ne è andato di colpo
Lei ha conosciuto il declino
Trattata da strega
Fu buttata per strada
E gridava: dove eravate voi quando attraversavamo il deserto?
Quando la speranza era tutto ciò che ci restava?

Senza tante cerimonie
Buttata con alterigia
Il suo bambino tra le braccia
Fu buttata via.
Grida il suo dolore
Urla la sua rabbia
Gli occhi al Cielo
Spera di rivedere il sole
Grida, geme
Tutto la soffoca, tutto la conficca al suolo
Gli ha dato il cuore
Consegnato la vita
Il suo crimine è avere amato
Il suo peccato è essere donna
Gli ha dato il cuore
Consegnato la vita
Lui è morto
Lei non è più. A tutte le donne che fanno il mondo.
Quelle che nel silenzio della notte
Mettono al mondo la vita
Essere donna è forte
Essere donna è eterno!

***
Gli ha dato [Elle lui a donné, di Elisabeth Tanoh Nouaman (Lyza Love)]
Traduzione di Hélène David

 
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