Tu volti la testa. “È mio figlio”, dico io. “Me l’hanno strappato dalle braccia”, dico io. Ha imparato a usare il fucile. Se n’è andato in giro a sparare di villaggio in villaggio. Noi tutti diventammo il nemico. Le foglie di lapena non bastavano a nasconderci. Ci hanno dato coperte, fagioli e posho* Siamo diventati…
Tutti responsabili
Nelle foreste dimenticate dai nostri occhi inchiodati sulle curve di madame Tecnologia Viscere si fanno macellare nel nome di una pseudo chirurgia Grida di sgomento svaniscono nel canto impotente di Madre Natura Di conseguenze immortali è inciso con lame il futuro Nei nostri villaggi via dai nostri telefoni che ci bevono l’intelligenza Via dai 4G,…
Sopravvissuta
Tra le grida e le lacrime, la paura e il disgusto Il disprezzo e il rimpianto Tra l’acqua e il fuoco Il tam tam di Kalash e i suoni dei Djembé Tra le vittorie e le sconfitte Essere vittima del dubbio, sopravvivere quando la speranza sorride all’orizzonte Tra mostri e meraviglie I versi che…
Sono nera
Mi guardi e vedi: Nera Africana Il male. Storci il naso e come un maiale sbuffi… o è un ghigno? O forse, solo forse… mentre scappi via come uno scarafaggio ti chiedi cosa sono? Sono nera Sono africana Una figlia del continente che una volta chiamavi “nero” Il nero che era bellezza selvaggia. La mia…
Sound system
Dire di no significa restare in vita Fragili balbettii Nell’assordante conformismo Nuotare controcorrente Abbracciare i divieti La spiaggia di Monaco l’unico nido I sabati Ubriachi del ritmo della mezzanotte Sotto sguardi incandescenti Che sbattono le ciglia Esitando tra caldo e freddo Vogliono diventare cadaveri Della loro quotidianità Diventata una tomba “Booyaka booyaka” Restare in vita…
Il vuoto dell’eros
I Planare nei cieli dei miei sogni Vagabondare sulla bruma della mia essenza Percorrere i prati sognanti della mia giovinezza Contemplare i miraggi di famiglie in nascere Frugare in silenzio i grembi delle donne Gemere nel loro cuore tramortito dalla sofferenza Di una vita impastata di amarezza e sopportazione Nascosta nell’ombra dei rimpianti e della…
Priscilla Ayuen
Priscilla Ayuen ha 22 anni, studia Scienze Aziendali e Management all’Università di Juba. Il suo pseudonimo è Wingless Bird (uccello senza ali), un nome che adora e che significa molto per lei, anche se poi non lo usa quando si presenta sul palco, dove comunque è sempre e solo se stessa. Un palco che vuole…
Ali
In un’altra vita, ho le ali. In un’altra vita, so scrivere sopra i cieli… scrivere cose durante il giorno che saranno innaffiate dal sole per poi guardarle sbocciare di notte… e sapere che posso coltivare la luce. Un’anima torturata può diventare una torcia di luce… a causa del fuoco che conosci… l’incendio. Mi sveglio ogni…
Le tue membra
È per domani Ma si può parlare di domani Se il Paese di domani oggi sta morendo? Sono i tuoi occhi ma tu chiudi le palpebre Sono la tua bocca ma tu sei muto Sei sordo e sono le tue orecchie vendi i loro sogni e aspetti che ti comprino il sonno Lei attaccata ti…
L’attesa
Lunga Indefinita Testarda è la mia attesa Amara Confusa Impaziente è la mia attesa Fragile Delicata Segreta è la mia attesa A volte rassegnata A volte determinata Spesso respinta La mia attesa Per un Paese di tregua Per un Paese di sogno Privo di rancore Privo di freddezza Privo di ostinazione. *** L’attesa [L’attente, di…