“Preferisco essere imprigionata a casa d’altri
piuttosto che essere un uccello senza ali a casa mia”
Una frase che ha rovinato il mio destino
Qui vivo ma non esisto
Mi hanno incatenato, dato questo odio
in cambio del debito di quei ladri traditori
Mi hanno messo in questa gabbia
le mie grida rinchiuse insieme ai miei dolori
tra traffico di droga e prostituzione forzata
’sti bastardi, dopo aver giocato con il mio corpo, si fanno senza rimorso
Non parlatemi di razzismo
quelli che mi hanno venduta hanno il mio colore
Non parlatemi di Dio
quando mi hanno rinchiusa tra queste quattro mura
ha chiuso gli occhi
Nel regno dei ciechi
gli orbi indossano la corona
ho creduto alla loro promessa di un successo certo, ma ora…
Vivo ma non esisto
Non seguite le mie orme
sono macchiate di sangue, di fame, di miseria
sono cupe senza colore
Non seguite il mio esempio
a lungo ho incolpato gli altri delle mie sciagure
per poi entrare in casa altrui con effrazione, già, ho infranto le leggi
anche se avevo un’opzione
entrare legalmente o restare dov’ero
Informate mia madre, quei risparmi hanno assicurato la mia discesa da Lucifero
Mi dispiace per il cugino che si è tolto la vita prima che le onde lo portassero via
mi dispiace per i miei compagni in mare perdutisi nell’oltre…oceano
questo oceano che aveva lo stesso sapore delle mie lacrime, impossibile placare la sete dei nostri corpi
Rimpiango le centinaia di persone inghiottite dalla sabbia calda del deserto
sotto un sole d’inferno
che ci ha dimostrato che quando la sete si fa sentire
qualsiasi liquido diventa una bevanda energetica
Peccato, vivo ma non esisto
Sento il mio corpo senza vita
senza alcuna speranza
la paura mi impedisce di rivendicare i miei diritti la mia umanità
Nella mia borsa non vi erano solo i miei sogni ma anche quelli dei miei fratelli
ma non si può forzare il destino
non si può nemmeno cambiarne il corso
Quindi mettete le mie parole in vivavoce
per coloro che rimangono anonimi,
che non hanno status legale
Se potessimo entrare a casa dell’altro senza permesso, non ci sarebbero porte all’ingresso
Dite loro di restare a casa
o di regolarizzarsi
Avvertiteli prima che cadano nella trappola
nella merda in cui sono annegata
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Traduzione di Marta Zonca
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