Aoua Kéita

 

Donna vigorosa, coraggiosa e combattente
ti rendo omaggio per la tua forza infrangente
coraggio, volontà e impegno per il Mali
tra sudore, paure, pianti, colera e coliche

Donna forte e dinamica, che la società fabbrica
donna esemplare, bella signora d’Africa
le tue opere ci servono e serviranno più dell’oro
la tua lotta vivrà in eterno con il tuo senso d’amore

Donna, la tua terra ti reclama, dove sei ora?

Cosa non hai dovuto sopportare
ma hai imparato a perdonare
cosa non sei riuscita a dire, ma hai imparato ad amare
ci hai insegnato a lottare per noi stesse e una causa comune
che una donna non serve solo in cucina

Il tuo carisma in ogni donna ti farà rivivere
in ricordo dei tempi d’oro in cui fosti a lungo dimenticata
dalle amministrazioni come dai mercati ignorata
sebbene fossi tu che prendesti sempre decisioni cruciali e severe

Donna, la tua terra ti reclama, dove sei ora?

Sei stata fiamma che illumina le ombre del mondo
sei stata carro luminoso che combatte il buio profondo
sei stata bulldozer che semina i grandi campi
sei stata indispensabile in ogni storia che divampi

Benché il tempo insegua i secoli che passano,
e tramontano
le tue tracce non saranno infangate da minaccia alcuna
ma una domanda mi assilla ancora e ancora, senza tregua

Donna, la tua terra ti reclama, dove sei ora?

Aoua Kéita, no, non sei tramontata, ti sei solo celata
rifiutandoti di svelarci il tuo vero volto
Nonna Aoua, sappi che non ce l’ho con te per essertene andata
i tempi sono cambiati e molti lo sguardo han distolto

Lontano dai nostri occhi, l’Africa e il mondo ti portano nel cuore
ad ogni incontro con donne leader, rivivi e vibri d’orgoglio
No, Aoua Kéita, non te ne sei andata, sei sempre tra noi nella serenità
Sì, tra noi, nelle nostre azioni e nei nostri gesti, sei la nostra felicità

Sei sempre nei nostri cuori e nei nostri pensieri
finché la libertà sarà concessa alle donne, resterai in vita
perché dalle tue battaglie è nata la libertà delle donne
dal tuo coraggio, la tranquillità per le nostre anime
Donna, la tua terra ti reclama, dove sei ora?

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Traduzione di Marta Zonca

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