La regina della melanina

Con le mani lungo i fianchi
La testa china
Le spalle curve e gli occhi fissi su un premio sconosciuto
Striscia come una lumaca per la paura
Paura di indici puntati e di risate che ti spezzano il cuore
Quelle parole come coltelli da macellaio
passano attraverso la malinconica melanina della sua pelle

Si chiede se Odomankoma* l’abbia dipinta in fretta
Ha sangue per lacrime
È il sogno di sua madre
Il momento che si formò nel grembo, il vento si fermò a fissare
Gli uccelli smisero di cinguettare

La ragazza dalla pelle di melodia
È nera, scurissima, noir, ebano,
nera come il carbone e l’inchiostro
È tanto scura da chiedersi se il carbone si senta minacciato
o se la padella sia gelosa
Gli uomini la fissano sbigottiti
I sovrani si chiedono se Oboade3**
l’abbia formata di proposito così
Le regine passano notti insonni
pensando a lei con gelosia e ammirazione

È la regina della melanina
Non si rende conto che la sua pelle è rara come il demoniaco sorriso del Sasabonsam***
Il suo sorriso risveglia il sole che russa
I diamanti che ha per denti splendono più delle stelle
“La sua mente è scura
e così credo siano il suo sangue e il suo cuore”
La deridono senza pietà

Ma lei è la regina della melanina
Placida come una colomba
Bella come una rosa
Nera come un corvo.

È nera, bella, d’ebano, noir
nera come il carbone e l’inchiostro
È la regina della melanina

***

In lingua Twi *Odomankoma – Dio
**Oboade3 – Il creatore
***Sasabonsam – Il diavolo

La regina della melanina [Melanin Queen, Afia Amoaa Oppong-Kwakye]
Traduzione di Pina Piccolo

 
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