Madre Africa

Non scagliate la prima pietra
Sono anch’io figlia di questa terra
Troppo a lungo ci siamo lasciati travolgere dall’ emozione
Credo sia ora di uscire dall’illusione

Madre Africa

Dove sono finite le tue tante ricchezze?
Mi hanno parlato dell’oro dei diamanti del petrolio
Ma non vedo un bel niente
Come gioire di un pasto se il piatto è vuoto?
Vedo solo terre senza vita anno dopo anno, nonostante tutte queste piogge

Madre Africa

Cos’hai fatto a tuo marito?
Si dice che quando la donna non è sottomessa, i suoi figli diventino maledetti
È per questo che ti hanno tradita?
Condividiamo storie identiche, ma tra noi due si è spento l’amore
Mi chiedono il visto per raggiungere mio fratello
la politica ci divide
ci logorano le credenze
la democrazia è sfuggente

Madre Africa!

Sai che hai fatto nascere i tuoi stessi nemici?
Quelli assetati di potere
quelli che mangiano da soli il pasto di famiglia
mentre noi altri moriamo di fame
Perché abbiamo affidato loro la cucina
in cambio della legna da ardere
ed ecco che il nostro futuro, ufffff, va in fumo
Tante cose ci sono state imposte
E noi ci siamo messi in vendita
È un peccato che la dignità ora abbia un prezzo
La parola non è più sacra, la fiducia è calpestata

Madre Africa!

Non vedi le figlie e i figli su cui conti affogare nell’oceano?
I microbi continuano a ronzare intorno
I giovani hanno preferito essere dei koulounas [1] piuttosto che dei sankaras [2]
Siamo prigionieri, ma questa volta a casa nostra
A forza di ripeterci che siamo inferiori
Abbiamo finito per crederci
Guardate, bisogna avere un naso a punta per essere belle
Il tempo passa ma le nostre menti restano in catene
Gli eroi sono caduti ma senza onore
Aumenta il tasso di disoccupazione
Abbiamo più chiese e moschee che fabbriche, con giovani che pregano solo di venerdì
Il povero ha perso il suo posto nella comunità
La mediocrità viene applaudita
Mentre l’eccellenza viene svilita
Ci battiamo solo per futilità

Ehhh Madre Africa!

Mi dispiace non poterti riempire di complimenti
la mia penna non smetterà mai di glorificarti
ma questa volta ai tuoi figli deve dire queste quattro verità

Noi vogliamo andare avanti mentre siamo in guerra
Noi chiediamo aiuto ai produttori di armi da guerra
Noi vogliamo andare avanti con leaders corrotti
Noi non investiamo nei nostri leader
Noi distruggiamo i nostri geni
I nostri talenti brillano solo altrove
Consumiamo prodotti importati che potremmo coltivare noi stessi

Noi vogliamo andare avanti ma non vogliamo vedere i nostri fratelli decollare
Noi vogliamo rinascere senza tagliare il cordone
Noi vogliamo essere sovrani senza fare sacrifici
Ci rifiutiamo di darci la mano mentre potremmo cantare all’unisono
Anche se le note e le voci differiscono
Questa differenza può dare vita a una bella melodia
Ho sognato gli Stati Uniti d’Africa!
È folle eppure la speranza può far deporre un uovo già marcio!

[1] Koulounas: banditi urbani in Congo, tristemente famosi per i loro attacchi violenti e senza pietà verso la popolazione civile.
[2] Chi riconosce gli ideali di indipendenza e libertà di Thomas Sankara.

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Traduzione di Marta Zonca

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