Mi chiedo se sia io a parlare
o se siate voi ad ascoltare
la mia penna carica di rabbia vuole urlare
tutto ciò che le lingue non sapranno cantare
Dio, scusami, spostati dal mio cammino
oggi non mi rivolgo a te
voglio che le mie parole raggiungano il cuore degli uomini
il loro cuore privo di ogni fede
Indosso il costume di Satana
anche se la mia essenza non sia malvagia
mi calerò nei suoi panni
e voi tutti berrete la mia acqua
All’alba dei miei anni
i miei sogni erano pieni di energia
mi vedevo viaggiare attraverso il tempo
e assaporarne ogni momento
La mia vita era pace, gioia e risa
prima che il diavolo assaltasse la mia terra
la mia anima, in sintonia con il mio sorriso
ha perso la sua essenza a favore del terrore
Nel ticchettio dei secondi
invasero in fretta e furia il nostro mondo
i kratatata lacerarono l’aria
accelerando il declino dell’alba
Come nella giungla
il più forte detta legge
là dove vivono le aquile
I pulcini non saranno mai re
Una mattina, un nuovo giorno si insediò
un giorno senza eguali né precedenti,
e poiché non avevamo antiproiettili
a coprire la testa, unimmo le mani
sperando di vivere fino a domani
Ho visto uomini senza cuore divertirsi
no, ma che uomini, erano codardi
armi in pugno, volti incappucciati
costringerci a succhiare i loro dardi
Avevo 14 anni, ero giovane e fresca
ma quegli animali hanno portato via la mia leggerezza
ben lontano dall’essere un déjà-vu che si ripete
al ritmo del loro «andirivieni» la mia luce si è spenta
Nella capanna dove ci violentavano, torturavano
Dio era morto per cause naturali
Ora capisco che non mi sbagliavo affatto
A credere che anche al più-che-perfetto,
L’uomo rimanga più che imperfetto
Ve lo dico, il mio interno coscia
non ha sentito una sequenza ritmata
ogni colpo mirava a Gingillarsi con la mia angoscia
nella marea di lividi, sono annegata
In attesa che le gocce della stagione delle piogge
lavino via ogni macchia di quest’umiliazione
stringo la mia collera, che esploda con furore
contro questo crimine, in cerca di riparazione
Sebbene la giustizia non sia più di questo mondo
affido a voi le mie volontà prima di spegnermi
i miei inchiostri scorreranno a fiumi per spegnere
il fuoco delle violenze sessuali, questo crimine immondo
Che Satana sia punito insieme alla sua prole
che i cuori si uniscano affinché la giustizia sia più di vuote parole
che questo Slam non si perda nel vuoto che tace
E che la mia anima, crudelmente appassita, riposi in pace
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Traduzione di Marta Zonca
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