Che bella giornata
per svegliarsi
per esistere
per ricordare
accettare gli errori come lezioni
e le scelte come esperienze
essere riconoscenti di aver ricevuto aiuto un giorno
e di essere stati capaci di farcela da soli un altro
sentirsi fortunati ad aver avuto alcune persone nella propria vita
di non averne più altre nel proprio quotidiano
Che bella giornata
per respirare una bella boccata
d’aria pura e prender coscienza
o d’aria inquinata per svegliarsi
per tenere i piedi a terra
Che bella giornata
per piangere, gridare
alleggerire cuore e mente
ridere delle proprie disgrazie
e sorridere agli incontri, quelli belli
essere testimoni del proprio processo di invecchiamento
perché non guardarsi allo specchio?
Parlare al proprio corpo
dirgli voglio congratularmi con te oggi
perché hai sopportato tanto
voglio ringraziarti
per aver brillato quando la mia anima si è oscurata
per aver aperto i pori
per aver espulso dolori e malesseri dall’interno
al posto mio hai provato
dolori alle articolazioni
mal di testa
mal di pancia
mal di denti
durante tutto questo tempo
mi dispiace
di averti lasciato subire colpi
di rabbia, di sbornie, colpi di ferro, colpi di pietra,
colpi di sole, di pugni, di schiaffi, di brezze, di baci di venti caldi, secchi e freddi
contatti di labbra, di mani e altro ancora senza averti chiesto il permesso
sono in torto
li ho voluti, forse
li ho anche cercati
e tu spesso non eri pronto a riceverli
non vado molto fiera delle mie azioni, ma sappi che sono fiera di te
E che bella giornata
per rialzarsi
salutare la vita a gran voce
dirle rieccomi
non me andrò tanto presto
senza aver portato a termine la mia missione con te
sei davvero troppo affascinante
quindi riprendo l’opportunità che mi offri
fino all’ ultimo respiro
lo esalerò forse proprio oggi
chissà
intendo comunque rendere questa giornata memorabile e custodirò tutte quelle a venire come se fossero le ultime.
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Traduzione di Marta Zonca
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