Dove va a finire il mondo?

Il mondo è malato, la sua nausea abbonda
ogni giorno alle nostre orecchie giunge una nuova storia nauseabonda
dal profondo delle nostre viscere vomitiamo per gli urti
vivere oggi sulla terra è come guidare senza paraurti

Il mondo ha perso il GPS nella sua testa
non riconosce più la giusta direzione
a causa delle sciocchezze che l’umana mente
stolta si avventura troppo presto nel terreno della perdizione

E perdi dizione, la lingua fa dieci trazioni
quando bisogna pronunciare sani principi
È solo per blaterare al microfono delle distrazioni
che l’eloquenza del cervello si palesa

I nostri terreni mentali impoveriti dalla mediocre cultura
le nostre nazioni raccolgono a stento l’evoluzione immatura
la misticità al servizio della gelosia sterilizza le terre delle migliori braccia
è fuori discussione che il granaio del vicino si riempia, sebbene potrebbe così riempire anche la mia pancia

penso,
che il senso di libertà sia diventato così vasto
da poter ospitare ogni sorta di perversione
a forza di allargare troppo le nostre vedute, la nostra ragione è fuggita verso il largo
è normale che la figlia del vicino sia in realtà suo figlio? Ops
E versa-vice
Che solo con la solitudine l’essere umano sociale socializza
Padri o madri nonni dei propri figli, fissa
l’uomo nel riflesso della propria anima grigia
non è che un umano senza -esimo,
carenza di umanesimo

Bambini sessualizzati
al punto da V (violentarli)
le leggi poste nero su bianco
a stento valgono come un pugno alzato

Bisogna contestualizzare
quando si parla di Bodycount
perché se è un cromosoma XY che il corpo conta
niente di grave, è un DNPH di virilità

Di chi fidarsi?
Da chi diffidare?
Persino i cartoni animati sono moralmente intossicati

Ci si chiede se il femminismo sia difendere la donna
o diffamare l’uomo
hanno provato a fendere il concetto dalle sue radici madri

Se Olympe de Gouges lo vedesse alla finestra
non sono certa lo potrebbe riconoscere
per via dei volti che oggi assume a causa nostra,
di spalle voltato, rivoltato dall’essenza del suo essere

Si dice che la ruota gira, va lor
dire che la nostra si è completamente disassata
abbiamo scelto di disonorare i nostri valori
in nome di una parvenza di libertà

Tuo corpo tua scelta
Diamine, son d’accordo
ma se i diamanti si trovassero come sassi
non avrebbero più nulla di prezioso

La ricchezza è una maledizione
chiedi alla Repubblica Democratica del Congo, al Mali, alla Libia, al Libano, al Sudan
è solo mal-educazione
puntare una pistola alla tempia del proprio Paese, all’improvviso…

Per una questione di cobalto
lui ama il 23 più delle vite umane [1]
e noi? Perché nate sotto una buona stella,
non sentiamo l’odore del sangue che il nostro cell emana

Coloro che decretano la guerra
in realtà non ne subiscono le conseguenze
se dovessimo mettere in sequenza i mali di Madre Terra
i titoli di coda non avrebbero in apertura equivalenze

Amara constatazione!

*****

[1] riferimento a M23 (Mouvement du 23 Mars), organizzazione paramilitare attiva in Repubblica Democratica del Congo, in particolare nella parte orientale del Paese, i cui membri sono stati accusati di crimini di guerra su vasta scala.

 

Traduzione di Marta Zonca

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