avanzo
apro la porta entro
osservo
me ne vado ho forse sbattuto la porta del paradiso in faccia a dio?
no, lui non c’era
sulla strada di andata e ritorno dalla messa grida sommesse
così tanto rumore davanti a casa mia
anch’io mi sarei trasferita
Se Dio è il solo giudice e noi siamo fatti a sua immagine,
giudicare gli altri è una delle regole per l’accesso al paradiso?
Sì a quel cielo vuoto che il padre celeste ha dovuto abbandonare
a causa del chiasso nel vicinato
questa divinità dinanzi ne ha abbastanza di voi
seppur io non sia richiesta quanto lui
padrone del tempo presente passato futuro
Mi chiedo se il futuro non sia mai stato presente
il presente è futuro quando ben presto crea un presente profetico
il passato è passato dopo esser stato futuro presente
nel passato ci sono passati più passati di altri che li rendono futuri passati
futuro passato presente
uno è talvolta l’altro prima di essere sé stesso
si dice che non è mai troppo tardi per un padrone del tempo
dio sta invecchiando, ne sono sicura
non ditemi che mi sbaglio
ecco la prova
l’allievo non può mai superare il maestro
ma la materia si padroneggiava da sola prima di avere un padrone
la materia è maestra di chi la padroneggia
il tempo è la materia qui
il tempo è padrone di chi lo padroneggia
il maestro è suo allievo
il tempo ha potere su dio
dio sta invecchiando
voi trovate il vostro dio più divino di quello altrui
Lasciami in pace
non voglio un dio egocentrico che mi insegni l’umiltà
né un dio assente che mi voglia alla sua presenza
né uno che voglia che gli assomigli con un corpo che lui non ha e mai ha avuto
tutti i vostri dei hanno le palle
che ne è delle femmine quando il mondo va a farsi fottere?
diventano dee che valgono meno di un dio
eppure sono state loro a crearvi
solo dopo avete creato i vostri dei
non c’è alcun dio più grande di mia madre
ho spesso dubbi poiché il mio dio ha lo stesso dio di alcuni di voi
a ciascuno il proprio dio, anche gli dei hanno dei
è ovvio che io sono il dio di alcuni dei
lasciate che io sia la mia dea…
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[Su gentile concessione dell’autrice]
Traduzione di Marta Zonca
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